Tarsu non pagata Albuzzano, verifiche su oltre 200 famiglie
ALBUZZANO Sono partiti i controlli del Comune per individuare possibili evasori o contribuenti distratti. E dopo l'Ici, ora tocca alla Tarsu. Nei giorni scorsi quindi dall'ufficio tributi del municipio sono state inviate cartelle di accertamento a qualche centinaia di famiglie residenti ad Albuzzano. I controlli sull'Ici riguardano 110 nuclei familiari, sono invece 120 quelli che subiranno verifiche sulla Tarsu. «Non bisogna dimenticare – spiega il sindaco Margherita Canini – che negli ultimi tempi vi è stata una notevole espansione urbanistica e demografica, per cui si è reso necessario avviare una revisione degli edifici soggetti alla tassa rifiuti. E' una normale attività di accertamento che va svolta anche in attuazione delle nuove normative sulla lotta all'evasione». Poi vi è la necessità di reperire risorse che, nelle casse comunali, diventano sempre più risicate. «Bisogna far fronte alle esigenze di bilancio – dice Canini – anche per mantenere e migliorare il livello dei servizi erogati». Al via quindi controlli incrociati tra i dati in possesso dal Comune: archivio delle superfici, catasto, censuario, mappe, allacciamenti alle reti idriche e fognarie. Ma il sindaco rassicura: «Finora dagli accertamenti non sono emersi casi di persone che hanno evaso di proposito». E così è capitato che il proprietario di un edificio vuoto, ma con le utenze ancora allacciate, abbia scordato di pagare la Tarsu. Per Marco Tombola, dell'opposizione, si tratta di «controlli necessari». «I disonesti vanno beccati – spiega – è un disagio per chi è in regola, ma è lo scotto da pagare per far funzionare bene l'ente pubblico. E' proprio il Comune, che conosce bene le singole situazioni, a dover lottare contro l'evasione». E controlli vengono svolti anche su chi chiedono agevolazioni e contributi. «Sono rilasciati alle persone in difficoltà economica, in base all'Isee dichiarato – spiega il sindaco – ma le situazioni sospette vengono segnalate alla Guardia di finanza che farà scattare gli accertamenti». Stefania Prato