Grande festa per gli ucraini: «Natale è il 7 gennaio»
Scadranno il 15 febbraio i termini del bando provinciale per la realizzazione di progetti a favore dell'inclusione sociale. La Provincia, infatti, finanzia iniziative di solidarietà sociale (rivolte, ad esempio, ad anziani, disabili, carcerati), iniziative di cooperazione internazionale e progetti di attività sportive rivolti ai soggetti socialmente più fragili. Le associazioni interesate possono avere maggiori informazioni scrivendo una e-mail all'indirizzo attivitaeducative@provincia.pv.it. Le domande di contributo dovranno essere presentate entro le 12 del 15 febbraio. PAVIA Tanti modi di celebrare l'arrivo dei re Magi e della befana. Ma il 6 gennaio non per tutti i cattolici è l'Epifania. «Per noi è la vigilia di Natale, - spiega padre Alessandro Toft della comunità ucraina dei cattolici bizantini della parrocchia della Sacra Famiglia di Pavia – e in questa occasione celebriamo la messa della vigilia alle 13 nella chiesa di San Giuseppe. Poi ceneremo tutti insieme nell'oratorio della Sacra Famiglia». La comunità ucraina è ospitata dalla parrocchia della sacra famiglia di don Vincenzo Migliavacca. Natale è il 7 gennaio per i cattolici bizantini, ma è un giorno lavorativo in Italia, «quindi ci aspettiamo un maggior numero di persone alla messa del 6 che a quella del 7 – spiega padre Alessandro Toft –. Faremo anche un presepe vivente al quale parteciperanno i bambini e i ragazzi della comunità ucraina e canteremo canti tradizionali in attesa del Natale». Molte persone di questa comunità vivono lontane dalle famiglie. «Per noi la cena della vigilia è un momento per sentirci uniti in una sola famiglia e per sentire meno la lontananza da casa – spiega padre Alessandro –. L'anno scorso c'erano 150 persone alla cena, un grande numero, tanto che non c'erano posti a sedere per tutti». La cena è composta da dodici portate, tutti piatti tipici ucraini ed è rigorosamente esclusa la carne che si potrà mangiare il giorno dopo con la nascita di Gesù bambino. Festeggiano l'Epifania anche le altre parrocchie pavesi cristiano cattoliche. Nell'oratorio di san Riccardo Pampuri a Certosa di Pavia, si tiene la tradizionale festa dei bambini. «La festa incomincia alle 15 in chiesa, – spiega don Roberto Belloni, parroco di Certosa – ci sarà un teatrino dei bambini sui vangeli, la benedizione dei bambini e alla fine la tombola in oratorio». Quest'anno nell'oratorio di Certosa si è tenuto un concorso di presepi realizzati dai bambini del paese. «Durante i festeggiamenti consegneremo un diploma a tutti i partecipanti» dice il parroco Roberto Belloni. Anche le parrocchie di san Primo e di san Michele a Pavia organizzano insieme la tombolata preceduta dalla benedizione dei bambini. «Alle 15 ci sarà nella chiesa di san Luca la benedizione dei fanciulli, – spiega don Natale Rampoldi – e come tutti gli anni, in oratorio, si terrà la tombolata alla quale parteciperanno bambini e genitori». Le parrocchie di Cava Manara e Mezzana, festeggeranno l'Epifania domenica 8. «Nelle vacanze di Natale molti sono partiti e non vogliamo escludere nessuno dai festeggiamenti», spiega don Mario Cardinetti. Elisa Brusati