Senza Titolo

PAVIA Lo Stato non difende i suoi servitori n Caro direttore, ho bisogno di sfogare tutta la rabbia, la delusione, lo sdegno che ho provato e che provo da quando ho saputo che l'aggressore di mio marito, il carabiniere ferito all'occhio, è stato rilasciato il giorno dopo, ma ringrazio il giudice che ha convalidato il provvedimento con le accuse di lesioni personali, resistenza, violenze ad un pubblico ufficiale. Forse è sfuggito un altro capo d'imputazione... tentato omicidio, visto che mio marito è vivo per miracolo perchè è fortunatamente caduto a lato della Stilo guidata da "signor" S. M. O forse doveva essere investito del tutto? Mio marito, come tutti i suoi colleghi , corre quotidianamente pericoli, perchè purtroppo non sai mai chi ti trovi davanti, con chi hai a che fare, e mi piacerebbe che la legge li tutelasse un pochino di più, che rendesse giustizia al loro operato. Spesso spesso e volentieri chi arresti oggi lo vedi in giro per la città il giorno successivo. Che senso ha mettere in gioco la propria vita per farsi rispettare le leggi se poi è uno schifo simile? Mio marito e i suoi colleghi fanno questo lavoro sapendo di correre dei rischi, ma lo fanno con amore, con dedizione, con senso del dovere verso lo Stato, verso noi cittadini. Sono fiera ed orgogliosa di lui, di tutti loro che ogni giorno sono in strada per noi cittadini a proteggerci, ma ora più che mai mi chiedo: chi protegge e tutela loro? Colgo l'occasione per ringraziare i superiori e tutti i colleghi per l'aiuto che riceviamo. Lettera firmata PAVIA Deturpate le rive del Naviglio nAbito a Pavia da 15 anni proprio sulle rive del Naviglio e volevo segnalare una situazione di totale scempio contro la natura, avvenuta pochi mesi fa sulle sponde del Naviglio Pavese nel tratto a monte di Certosa direzione Milano (tale scempio e' stato anche riportato sulla Provincia Pavese). Come tutti gli anni c'e' stata l'operazione di sfrondamento effettuata dal Consorzio Villoresi ma a differenza degli anni passati piuttosto che una regolare potatura quest'anno si e' fatta un operazione di "strappatura" violenta della rigogliosa e bella siepe che costeggia(va) il Naviglio. Il risultato lo si puo' tranquillamente vedere costeggiando il Naviglio sulla ex statale, ma il peggio lo si vede guardando dalla sponda opposta, dalla pista ciclabile: piante e arbusti strappati, la maggior parte dei quali con radici fuoriuscite dal terreno, uno spettacolo orrendo. Il responsabile del Consorzio di Pavia (sig. Sgarbi) dice che hanno dovuto intervenire per mantenere pulite le sponde del Naviglio ed evitare che la sporcizia rimanesse impigliata nei rami affioranti: bene, ma il sig. Sgarbi e' andato a vedere le sponde dopo l'operazione immonda che hanno fatto? Penso proprio di no, perchè i rami affioranti sono ancora tutti al loro posto in quanto la "strappatura" e' avvenuta dalla strada e a livello strada, la sporcizia (sacchetti,bottiglie e quant'altro) trattenuta dai rami in acqua è ancora lì. Invito chiunque a prendere visione di quanto aaccaduto, nella speranza che si possa ancora porre un rimedio e che simili episodi non accadano mai piu'. Luciano Dubinelli FILIGHERA Firme anti Casta Una proposta di legge n Ultimamente ci si lamenta molto e giustamente dei privilegi e dei costi della nostra classe politica che spesso per giunta si dimostra inetta a risolvere i problemi nostri e dello stato ma capacissima di curare il proprio interesse. Per questo dal 29 dicembre anche presso il Comune di Filighera è possibile firmare per una proposta di legge di iniziativa popolare (nell'orario di apertura degli uffici). Questa iniziativa nata su Facebook senza nessuno colore politico di partito dal gruppo "Nun te regghe più", ha depositato alla Corte di Cassazione a Roma una proposta di legge di iniziativa popolare per limitare gli stipendi dei parlamentari e di tutti i dirigenti pubblici alla media degli stipendi europei. L'iniziativa è stata pubblicata, come richiesto dalla legge, sulla Gazzetta ufficiale n. 227 e da quel giorno è iniziata la raccolta di firme che si concluderà entro la metà di marzo 2012. Michele Grossi