La Valvitalia compie dieci anni

RIVANAZZANO La Valvitalia compie dieci anni. Era il 3 gennaio 2002 quando Salvatore Ruggeri e il figlio Massimiliano gettarono dal nulla con una felice intuizione imprenditoriale, le fondamenta di quello che sarebbe diventato un vero e proprio colosso industriale, con più di mille dipendenti, otto stabilimenti - cinque dei quali in Italia - un fatturato annuo di oltre trecento milioni di euro, uffici vendita in ogni parte del globo e un export che interessa il 90% della produzione, diretta in 85 paesi. Numeri impressionanti, che testimoniano la straordinaria avventura del gruppo di Rivanazzano, oggi fra i primi cinquecento al mondo secondo la graduatoria di Mediobanca. «Questi dieci anni – sottolinea Ruggeri – sono stati molto impegnativi e, nel contempo, ricchi di soddisfazioni e successi. Nel 2002 mi sono rimesso in gioco e l'ho fatto con tanta passione e caparbietà. Ora è come se vivessi una seconda giovinezza. La Valvitalia è ormai una multinazionale che opera nel campo della progettazione, produzione e fornitura a livello planetario di apparecchiature e componenti destinate all'industria petrolifera, dell'acqua e del gas, nonchè a quella petrolchimica e della produzione di energia elettrica. In questo decennio – continua l'imprenditore vogherese nativo della Sicilia – abbiamo sempre lavorato con la filosofia del One-stop-shop. I nostri clienti hanno la possibilità di acquistare tutto ciò di cui necessitano con un'unica commessa, senza moltiplicare sforzi e costi. Anche il servizio di pre e postvendita è per noi fondamentale: esserci sempre, intervenire immediatamente e soddisfare il cliente, è un'arma vincente». Il futuro? «Abbiamo grandi idee di sviluppo e di espansione: penetrazione in nuovi mercati, consolidamento della nostra presenza negli altri, investimenti sulla ricerca di nuove tecnologie, nuovi materiali, nuovi prodotti, e acquisizioni». (r.lo.)