Casa, fisco, evasione: ecco cosa cambia
ROMA Dall'aumento delle addizionali alle novità sulla casa, dal rincaro dell'accise sulla benzina ai nuovi strumenti di lotta all'evasione. Ecco tutte le novità fiscali per il 2012. A come addizionale. Aumenta l'addizionale regionale Irpef dallo 0,9% all'1,23%. L'aumento è retroattivo già dal 2011, ma l'effetto concreto è da quest'anno. L'aumento (medio) per famiglia è di 90 euro in 12 mesi. B come benzina. Il maxi-aumento delle accise su benzina (+8,2 cent al litro) e diesel (+11,2 cent) è già scattato con l'entrata in vigore della manovra Monti. Ora ulteriori rincari scatteranno in alcune Regioni. C come casa.Ritorno dell'Ici sulla prima casa, sotto forma di Imu ( 0,4% sulla prima casa, 0,76% sulle seconde case), cedolare secca al 20% sugli affitti, aumento del 60% delle rendite catastali: sono le novità principali per il 2012 che riguardano la tassazione sulla casa. D come deposito titoli. Arriva l'imposta di bollo su tutti i depositi titoli (come i fondi di investimento o polizze vita) e non più solo sui conti correnti. I depositi bancari con meno di 5.000 euro non pagheranno più il bollo annuale di 34 euro; quelli delle società saliranno a 100 euro. E come evasione. Meno spese in contanti e comunicazione da parte delle banche di tutti i movimenti sui conti correnti alla centrale "Serpico": sono queste le principali novità in materia di lotta all'evasione. Il Fisco punta anche al nuovo redditometro che nel corso del 2012 dovrebbe terminare la fase sperimentale. F come fortuna. Scatta da subito una nuova «tassa sulla fortuna»: le vincite di molti giochi - da Enalotto a Win for Life, fino al Gratta e Vinci - subiranno un prelievo del 6% per la parte superiore ai 500 euro. G come giovani. Si amplia la deducibilità dall'Irap per l'assunzione di dipendenti under-35 e donne: sale a 10.600 euro per lavoratore. H come handicap. La presenza di un disabile nel nucleo familiare, insieme alla numerosità della stessa famiglia, è uno degli elementi che peserà sul nuovo Isee, l'indicatore della situazione economica, che entra in gioco per tariffe scontate o agevolazioni fiscali. I come Imu. Torna la tassa sull'abitazione principale, sotto forma di Imu. Le aliquote e le eventuali agevolazioni saranno stabilite dai Comuni. L'aliquota ordinaria è allo 0,76 per cento circa su un valore catastale maggiorato del 60 per cento. Prelievo più leggero per le prime case: l'aliquota è allo 0,4 per cento e c'è una detrazione di 200 euro che aumenta per le famiglie con figli (50 euro a figlio per un massimo di 4). L come lusso. Superbollo per le auto sopra i 185 kw; tasse anche per lo stazionamento delle barche nei porti, a seconda della lunghezza, e prelievo sugli aerei personali commisurato al peso. M come minimi. Da gennaio per rientrare fra i cosiddetti contribuenti minimi e usufruire per cinque anni di un'aliquota Irpef ridotta al 5%, si dovrà avere un'età inferiore ai 35 anni e iniziare un'attività d'impresa o di lavoro autonomo e avere un reddito annuo inferiore a 30.000 euro. N come Nuovo fisco. La riforma dovrà essere attuata entro l'anno: si parte dalla riforma del catasto (punto principale il passaggio dai vani ai metri quadri per la catalogazione degli immobili) e dalla razionalizzazione delle centinaia di sconti fiscali. O come online. Il cash massimo utilizzabile per acquisti, pagamenti e transazioni scende a 1.000 euro. L'uso del denaro elettronico ("tracciabile") dovrebbe favorire la lotta all'evasione. Nessun limite al prelievo e al versamento di contante su bancomat e sportelli postali. P come produttività. Confermata anche per il 2012 l'imposta agevolata al 10% per la parte di salario legata alla produttività. Q come quattro. È il numero massimo di figli, sotto i 26 anni, per i quali si potrà chiedere l'ulteriore detrazione sull'Imu, per un massimo di 200 euro aggiuntivi, per l'abitazione principale. R come rendite. Il primo gennaio entreranno in vigore le nuove regole sulle rendite finanziarie. L'aliquota base delle imposte sostitutive sarà del 20%. S come scudo. Arriva un'imposta del 4 per mille sui capitali scudati. Sarà del 10 per mille nel 2012 e del 13,5 nel 2013. T come trasparenza. Previsto un regime premiale per i contribuenti che avranno comportamenti di trasparenza con il Fisco. Sarà un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate a fissare i dettagli della misura. U come una tantum. Varrà per tre anni, dal 2011 al 2013, il contributo di solidarietà a carico dei redditi oltre i 300.000 euro l'anno. V come vendite. Beni di consumo a rischio rincari: se non verranno reperite risorse attraverso la revisione degli sconti fiscali, l'Iva, già aumentata quest'anno al 21%, passerà al 23%. Anche l'Iva al 10% potrebbe aumentare di due punti. Z come zero code. Sarà più facile accedere ai servizi on line del Fisco, eliminando così le code agli uffici.