La rissa di Natale in paninoteca e il coltello "fantasma"
CORTEOLONA Si continua a indagare sui fatti che sono avvenuti al bar paninoteca Cavallotti, a Corteolona, la notte di Natale. Cioè su due persone che hanno dovuto ricorrere alle cure degli ospedali di Pavia e di Stradella per medicate ferite da rissa. I carabinieri spiegano: Stiamo vagliando attentamente le diverse versioni che ci sono state date. C'è un particolare che sicuramente non collima. Un coltello del quale qualcuno parla. Ebbene: la sera dei fatti, di questo coltello nei racconti non c'era traccia. Questo particolare, invece, è saltato fuori dalla mattina dopo quando alcune persone sono state risentite e hanno potuto raccontare di nuovo i fatti. Certo, questo potrebbe voler dire tutto o niente. Può darsi benissimo, infatti, che la sera dei fatti tutti fossero talmente stressati da quanto era successo che a nessuno è venuto in mente di citare questo particolare. Le ferite non sono gravi e sono quindi perseguibili a querela di parte, non d'ufficio. Testimoni che vissero i fatti quella notte raccontarono, il giorno dopo: È stato inizialmente offerto dello champagne. All'ingresso della paninoteca c'era anche un marocchino, avventore del bar. Qualcuno lo ha invitato. Il 29enne nordafricano ha accettato. Dopo oltre mezz'ora, però, qualcuno ha offerto del salame: un cibo tipico della bassa pavese Ed è così che il nordafricano si è scatenato letteralmente. I racconti di alcuni testimoni parlano dell'uomo che diventa in pochi minuti una furia, afferra il coltello del salame scatenando il panico: tra la comitiva ci sono anche bambini e una donna incinta. Per bloccarlo, alcuni giovani sferrano un pugno al volto dell'uomo.(ch.rif.)