Team pavese scopre rettile raro
PAVIA Sono stati ritrovati ad Alghero, nella parte nord ovest della Sardegna, i resti di un rettile vissuto alla fine del Paleozoico, circa 270 milioni di anni fa. La scoperta è stata fatta da un gruppo di paleontologi pavesi e romani, durante una campagna geologica organizzata dall'università di Pavia. Il rettile, lungo più di 4 metri, è il primo grande vertebrato scoperto in Italia. Fa parte della famiglia dei Caseidi, rettili erbivori grandi come un ippopotamo con una testa minuscola e sproporzionata rispetto al corpo. Grazie a un colpo di fortuna e alla vista acuta di alcuni nostri studenti – spiega Ausonio Ronchi, ricercatore del dipartimento di Scienze della terra e dell'ambiente di Pavia – siamo riusciti a vedere affiorare i resti di una colonna vertebrale lungo la costa a nord di Capo Caccia. Cinque le campagne di scavo, monitorate dagli archeologi di Sassari, che hanno permesso di estrarre i vari frammenti ossei e risalire al tipo di vertebrato. La scoperta è stata poi pubblicata sul National Geographic e sull'ultimo numero di Acta Paleontologica Polonia, una delle riviste più famose di paleontologia. Il ritrovamento di questi vertebrati è un fatto raro, – spiega Umberto Nicosia a capo del team di paleontologi dell'università La Sapienza di Roma – esemplari di questo tipo si contano sulle dita di una mano in tutta Europa. I resti fossili dopo lo studio torneranno in Sardegna.(el. br.)