Piano neve, scuola di emergenza per accogliere 100 bambini
di Stefano Romano wPAVIA Due anni fa, con la città sepolta da una delle nove nevicate della stagione, il sindaco Alessandro Cattaneo chiuse le scuole il giorno prima delle vacanze di Natale. Non potevamo fare altro, ma ci trovammo di fronte ai disagi delle famiglie con papà e mamma lavoratori che non sapevano dove lasciare i figli – spiega Cattaneo – per questo, quest'anno, abbiamo deciso che in caso di chiusura obbligata delle scuole per neve un plesso resterà comunque aperto. Abbiamo scelto il polo di via Tavazzani, con il nido "8Marzo" e la materna "Barbieri": ci sono in totale 100 posti a disposizione delle famiglie che potranno lasciare i bambini che saranno seguiti dalle maestre. Le famiglie interessate dovranno prenotarsi all'ufficio scuola, ma i posti sono riservati solo ai bambini con entrambi i genitori che lavorano. La "scuola d'emergenza" è uno dei capitoli del piano neve messo a punto da Comune e Asm: piano per il quale sono mobilitati 110 uomini dell'Asm che, a turni di 25 perone, saranno reperibili 24 ore su 24 fino a marzo. Mantenere in allarme, oltre agli uomini, 27 lame, due grandi spargisale, 34 spazzaneve e 30 mezzi per le vie più strette costerà 150mila euro anche se non dovesse nevicare mai: La macchina deve essere comunque pronta anche se non dovesse essere necessario accenderla – spiega Cattaneo –. Quest'anno, grazie ad Asm, il Comune ha a disposizione anche due nuovi mezzi in grado di spargere sale sulla tangenziale. Anzi, se la Provincia girasse al Comune il budget che ha già previsto per la pulitura della tangenziale in caso di neve, noi siamo pronti a garantirla inserendo il tracciato nel piano comunale. Sarebbe il modo di evitare sovrapposizioni e disagi agli automobilisti. Le strade di Pavia comprese nel piano neve sono una rete di 400 chilometri ai quali si devono aggiungere 350 chilometri di marciapiedi e 35 chilometri di piste ciclabili. Per garantire la percorribilità delle strade e dei marciapiedi in tempi rapidi in caso di nevicate abbondanti contiamo molto sulla prevenzione – spiega il responsabile del servizio per Asm Gabriele Tedeschi –. Abbiamo nei magazzini 7mila quintali di sale sfuso da caricare sui mezzi e 120 quintali di sale in sacchi per i marciapiedi e i punti sensibili, a partire dalle scuole e dagli uffici pubblici. Per ora le scorte non sono state intaccate visto che, nonostante il freddo, il clima secco ha evitato gelate. Abbiamo trattato con l'antigelo sono i punti più a rischio come i passaggi sui corsi d'acqua e le scalinate in ombra. Per capire quando e se nevicherà, Asm ha acquistato anche una nuova stazione meteo collegata in diretta con i telefonini dei responsabili del servizio neve.