Addio alla "madre" del volontariato
LUCCA È morta ieri mattina a 89 anni, nella sua casa natale di Lucca Maria Eletta Martini, considerata la madre del volontariato italiano. Nata il 24 luglio 1922, fin da giovanissima si occupò di politica: suo padre fu il primo sindaco di Lucca e senatore, e lei si iscrisse nel 1946 alla Dc, dopo aver partecipato alla Resistenza come staffetta partigiana. Nel 1963 venne eletta deputata al Parlamento e dal 1978 al 1983 fu anche vicepresidente della Camera dei deputati sotto le presidenze di Pietro Ingrao e di Nilde Iotti. Eletta nuovamente nel 1987, si è occupata di vari settori. Molto legata ad Aldo Moro, nel 1994 fu tra i fondatori del Partito Popolare Italiano e, nel 2001, partecipò alla fondazione del gruppo della Margherita. Nel giugno 2002 venne insignita dall'allora Presidente Carlo Azeglio Ciampi della massima onorificenza di Cavaliere di Gran Croce. Vicepresidente nazionale del Centro Italiano Femminile, si è interessata alla tutela dei diritti umani e alla promozione delle fasce di emarginazione sociale. E' stata relatore delle leggi sull'aborto e il divorzio, ha portato a conclusione la legge istitutiva del servizio sanitario nazionale e si è impegnata per le leggi sull'adozione e l'obiezione di coscienza. E' stata inoltre relatore della legge per la cooperazione ai paesi in via di sviluppo e delle normative Stato-Chiesa. Viene infine considerata la madre del volontariato: oltre ad aver contribuito alla genesi della legge 266 del 1991, fondò a Lucca il Centro Nazionale per il Volontariato. Sempre tenacemente schierata in difesa della libertà e dei diritti umani e civili, è stata convinta assertrice del dovere irrinunciabile di perseguire il bene comune e assicurare una piena ed efficace tutela alle fasce più deboli ed emarginate della popolazione così l'ha ricordata il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Per il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha saputo interpretare i valori del cattolicesimo democratico attraverso un'intensa attività di promozione dei diritti umani. Per il Presidente del Senato, Renato Schifani, scompare una donna dalla straordinaria vis politica e dalle grandi capacità di dialogo. Bersani l'ha infine definita una madre della nostra Repubblica. I funerali si terranno questo pomeriggio nella chiesa di San Marco a Lucca.