La frazione di Mairano difende il suo cimitero

CASTEGGIO Incontro chiarificatore tra gli amministratori comunali ed i responsabili dell'associazione Amici di Mairano in merito alla fascia di rispetto da applicare attorno al cimitero della frazione casteggiana, cioè la distanza cui obbligatoriamente dovranno attenersi eventuali future costruzioni. Andrea Mussi e Michele Rossetti, rispettivamente assessori comunali all'urbanistica ed al bilancio, hanno parlato con i residenti di Mairano che avevano reclamato per la presunta riduzione della fascia di rispetto e che si erano rivolti anche ad un legale. E' stato un incontro molto costruttivo in cui ho illustrato quanto previsto nel nostro Pgt, dove non figura alcuna riduzione della fascia di rispetto del cimitero mairanese. Si tratta invece di un aggiornamento della cartografia che stabilisce una distanza di 80 metri verso il nucleo edificato – precisa Andrea Mussi, che è anche vicesindaco di Casteggio – Sul vecchio Prg, invece, a causa di un errore veniva riportata la distanza di 50 metri. In base ai numeri, dunque, la distanza decisa dagli attuali amministratori è maggiore e quindi più cautelativa a salvaguardia del paesaggio. Si è trattato dunque di correggere un semplice errore cartografico, adeguandosi anche al parere espresso dall'Asl nel 2002, che aveva ritenuto come la fascia di rispetto dovesse estendersi appunto su ottanta metri. Ogni allarmismo, perciò, appariva ingiustificato: Rispetto al passato sono state adottate maggiori cautele – aggiunge Mussi – In ogni caso, le eventuali costruzioni dovranno attenersi a vincoli restrittivi per tutelare il paesaggio, ad esempio riguardo alle altezze degli edifici ed ai materiali di costruzione da utilizzare. L'incontro ha soddisfatto i vertici dell'associazione Amici di Mairano. Abbiamo ricevuto maggiori delucidazioni in merito alla questione, e ci è stato spiegato che l'adeguamento della fascia di rispetto introdotto con il Piano di Governo del Territorio non è altro che una rettifica di un errore contenuto nel vecchio Prg – conferma Elisabetta Officio, vicepresidente del sodalizio casteggiano, che è guidato dal presidente Andrea Barbieri – Ci siamo mossi per avere chiarimenti proprio perché uno degli obiettivi della nostra associazione è quello di difendere l'ambiente ed il paesaggio del centro collinare dove risiediamo, per questo motivo verificheremo se le eventuali nuove costruzioni non vadano ad intaccare le sue caratteristiche. Simone Delù