Cablelettra smantellata Operai senza tredicesima

ROBBIO Natale senza tredicesima per i 120 dipendenti licenziati dalla Cablelettra, guidata dall'avvocato Vincenzo Sanasi d'Arpe nominato commissario straordinario dal tribunale di Vigevano nel 2009, e non riassunti dalla Yazaki. Infatti per tutti coloro che sono in cassa integrazione a zero ore non matura, se non in minima parte, la tredicesima mensilità che per di più verrà accreditata a gennaio. Intanto anche gli ultimi dipendenti della Cablelettra che ancora erano operativi all'interno dello stabilimento di via Mattei di fatto hanno cessato ogni attività. Questo per contenere i costi. Un esempio è quello dei portinai dell'azienda. Questi addetti sono tra i cassaintegrati della Cablelettra, ma hanno lavorato ancora al loro posto per alcuni mesi dopo l'arrivo dei giapponesi di Yazaki avvenuto in estate. Dipendenti della Cablelettra quindi, ma che di fatto prestavano servizio per la Yazaki: per questo l'amministrazione straordinaria di Cablelettra ha chiesto a Yazaki di contribuire al pagamento dello stipendio. Risultato: Yazaki ha affidato la portineria ad una società di vigilanza esterna. Anche l'ufficio personale è stato svuotato: è rimasto solo il direttore Stanislao Cavallo. Secondo fonti sindacali l'ufficio resterà aperto fino a marzo, poi sarà decentrato esternamente: molto probabilmente ad una società della Basilicata. Abbiamo ridotto i consumi a Natale - sottolinea un dipendente in cassa integrazione - campare con l'assegno dell'Inps è dura, ma soprattutto le prospettive future sono peggiori, nel 2013 saremo senza nulla. Intanto ancora tutto tace per quanto riguarda i corsi di riqualificazione per i cassaintegrati: La società indicata dall'amministrazione straordinaria di svolgere questo compito ad oggi avrebbe già dovuto fare un turno di corsi - sottolinea il segretario della Fiom Cgil Carlo Bossi - si spera che almeno con il nuovo anno partano questi corsi. Noi abbiamo un accordo sottoscritto a maggio: sono passati già sette mesi ed è un quarto del tempo a disposizione prima della fine dei due anni di cassa integrazione. Se la situazione non è delle migliori per i 120 licenziati dalla Cablelettra, anche per la sessantina di dipendenti riassunti dalla Yazaki si prospetta un 2012 difficile: L'azienda ci ha detto che la ripresa sarà nel 2013 e soprattutto nel 2014 - sottolinea il delegato sindacale interno Corrado Fiaccola - sicuramente nel 2012 saremo trasferiti a Torino. Non è una situazione facile - evidenzia il sindacalista della Fiom Cgil Massimiliano Preti, che è il referente per i lavoratori Yazaki - vigileremo sulla situazione per far sì che i diritti acquisiti dai lavoratori in questi mesi di trattative non vengano dimenticati. Sandro Barberis