Ginnastica al palazzetto, contrari gli studenti del Cairoli
VIGEVANO Occhi puntati sul palazzetto dello sport. Nell'ultimo consiglio, che ha discusso la gestione diretta della struttura polifunzionale da parte dell'amministrazione, l'aula era gremita di ragazzi del liceo Cairoli. Gli studenti hanno consegnato al sindaco Andrea Sala una petizione: criticano la scelta di spostare lo svolgimento delle ore di educazione fisica dal Centro Santa Maria al nuovo palazzetto. Una soluzione inadatta, secondo i ragazzi, per mancanza di tempo e spazi. Al centro Santa Maria gli studenti hanno a disposizione tre "palloni" attrezzati, mentre al palazzetto gli spazi si ridurrebbero al campo da basket e alla palestrina adiacente. Questo – dichiarano – quando ci sono tre classi per volta che devono svolgere l'attività è insostenibile. Il sindaco, ricordando a giunta e pubblico che il palazzetto è in comproprietà con la Provincia, sottolinea le aree di competenza: E' una decisione che deve prendere la Provincia con le scuole – dice Sala – io non posso interferire nel merito della questione. La parte in gestione al Comune – spiega – si occuperà di fiere ed eventi, mentre spetta alla provincia la parte relativa alle scuole. Sulla questione liceo però, ritengo che sia necessario un confronto diretto tra i ragazzi e l'ente competente. Duri gli attacchi dell'opposizione. Giuseppe Squillaci, consigliere del Pdl, ha ribattuto: Per pensare a risparmiare sulla spesa si penalizza la didattica. Carlo Pizzi, capogruppo di Civiltà Vigevanese, ha nuovamente posto l'accento su quanto l'opera sia una cattedrale nel deserto che ha visto andare a vuoto ogni tentativo d'appalto. Il Partito Democratico invece si è presentato in aula con un emendamento, bocciato dall'assemblea. Il preside del Cairoli Giuseppe Branca ammette: Siamo a conoscenza della questione e se il prospetto venisse confermato saremo lieti di accogliere e incontrare il presidente della provincia Daniele Bosone per un confronto. Valeria Bollini