Studenti pendolari, no all'uscita anticipata
MORTARA Nessun permesso di uscita anticipata per gli studenti dopo le vacanze di Natale all'Omodeo: si parte da qui per rivedere gli orari del servizio trasporti per gli istituti superiori cittadini. Tenendo conto anche della possibilità di consentire la permanenza a scuola di quegli studenti del liceo scientifico che oggi, con un orario di 27 ore totali, concludono tre giorni a settimana la mattina alle 12. In realtà, stiamo cercando di potenziare tutti gli indirizzi della scuola – spiega il preside Pacifico Lavatelli – per questi studenti abbiamo pensato di migliorare l'approccio scientifico in senso stretto, aumentando le ore di laboratorio. Ma non finisce qui: per i ragazzi del linguistico invece abbiamo deciso di separare la compresenza della docente di lingue da quella del lettore madrelingua, in modo da offrire un'ora in più. E anche all'Einaudi stiamo valorizzando gli stage professionalizzanti. Da qui l'opportunità di non utilizzare più la prima corsa di autobus per il rientro: Ma è solo un caso che le due cose coincidano – aggiunge il dirigente scolastico – inoltre i ragazzi avrebbero solo un ritardo di qualche decina di minuti: già ora chi esce a mezzogiorno prende il pullman verso le 12.45, al massimo alle 12.40. Con la nuova soluzione lo spostamento di orario arriva alle 13.05 circa, con un disagio ridotto per tutti. Qualche preoccupazione era stata espressa da alcuni genitori: Le ultime notizie in merito ai nuovi orari dei pullman proposti dal liceo Omodeo di Mortara sono molto preoccupanti. Si propone di abolire la corsa delle 13 per inserire una corsa fra le 13:45 e le 14. Un ragazzo che frequenta la prima liceo scientifico all'Omodeo esce da scuola alle 12 il lunedì, il venerdì e il sabato. La prima corsa utile per tornare ad esempio a Tromello o a Garlasco sarebbe quella delle 13:45. Quasi due ore a spasso? o in un'aula-parcheggio messa a disposizione dall'istituto? – scrive Marco Artioli da Tromello - Tutto questo è inaccettabile. La delusione fra le famiglie di Tromello e Garlasco, storico bacino di utenza dell'Omodeo, è veramente ormai al massimo livello. (s.m.)