Via al parco del Po da ponte della Becca fino al Piacentino
di Linda Lucini wARENA PO Un parco locale della media valle del Po su entrambe le rive sia quella Pavese, sia quella Oltrepana dal ponte della Becca fino al confine con Piacenza. Capofila del progetto è Arena Po che ha coinvolto tutti i paesi rivieraschi da Portalbera a San Zenone, da Albaredo a Pieve Porto Morone. Il progetto è già stato predisposto dall'architetto Giuseppe Brollo. L'idea è quella di realizzare un parco locale di interesse sovracomunale che salvaguardi e valorizzi sotto il profilo ambientale, agricolo, paesaggistico e turistico i territori del Po che presentano una specificità unica nella provincia di Pavia. Già si è arrivati al momento della costituzione e i paesi rivieraschi stanno deliberando come suddividere le spese per la costituzione. Tutti tranne quattro. Condividono infatti il progetto di una tutela ambientale delle aree del Po, ma si sono sfilati dal progetto di creazione del parco i paesi di Zerbo, Belgioioso, Costa de' Nobili e Torre d'Arese. Non siamo per nulla contratri all'idea di tutela e di valorizzazione paesaggistica e naturalistica della zona – spiega il sindaco di Belgioioso Fabio Zucca - Non ne condividiamo l'impostazione amministrativa. Solo per questo abbiamo deciso di non aderire, anche se siamo favorevoli a una tutela forte delle aree del fiume. Più che favorevole invece l'unione dei Comuni di Campospinoso e Albaredo che hanno già deliberato la spesa di oltre 500 euro per la costituzione del parco. E' un percorso che stiamo portando avanti da anni - spiega il sindaco di Campospinoso Paolo Fasani – L'idea è quella di creare un'are protetta dal ponte della Becca sino alla provincia di Piacenza. Abbiamo fatto una serie innumerevole di incontri. Da parte nostra il nuovo parco non cambia di molto, visto che già l'area golenale è già altamente tutelata . Nel nostro Pgt la zona è ad alta salvaguardia ambientale, in alcuni punti vietiamo addirittura la coltivazione.