Tris Pavia, ma il coach alza il tiro
PAVIA Della vittoria con Santarcangelo dell'altra sera, la terza consecutiva di Pavia, Massimiliano Baldiraghi salva solo il risultato. Mi aspettavo una partita bruttina, anche se speravo di chiuderla prima – spiega il coach – non siamo ancora una squadra così matura per gestire le conseguenze di una vittoria così bella e ben giocata come quella di Casalpusterlengo. Tra l'altro non va sottovalutato che Santarcangelo ha giocato punto a punto tutte le partite e con qualunque avversario, noi però siamo stati bravi a stare lì sempre con la testa fino alla fine. Sono soddisfatto del lavoro fatto in difesa visto che li abbiamo costretti a segnare 46 punti in 35 minuti, solo nel finale abbiamo avuto uno sbandamento. Sono decisamente meno contento dell'attacco visto che abbiamo avuto percentuali orribili: 35% totali, con un 5/22 da tre punti che si commenta da solo. Ora la pausa. Ci consentirà di recuperare perché Borgna, Furlanetto, Cazzaniga e Maiocco sono un po' acciaccati e hanno necessità di fermarsi. Mentalmente siamo carichi e fermarci ora è un peccato, speriamo però che dopo tre giorni di riposo si possa tornare a lavorare. Peccato che Castelletto abbia allungato battendo Treviglio, comunque noi pensiamo alla sfida di Trento del 5 gennaio (l'ultima del girone d'andata), poi vedremo alla fine della stagione regolare. Pavia ha mostrato contro Santarcangelo una mancanza di continuità. Per me è un difetto di maturità – dice il coach pavese –. Una squadra consapevole dei proprio mezzi espugna Codogno e disputa una grande partita contro Santarcangelo, una squadra invece non ancora matura fatica tre giorni dopo come abbiamo fatto noi, perché inconsciamente pensa di affrontare un avversario più debole dell'Assigeco e sottovaluta l'impegno. E poi la testa era un po' in vacanza. Dopo quattro giorni di riposo, Baldiraghi ha dato appuntamento a tutti per martedì pomeriggio. Lavoreremo su atletica e basket – spiega il coach –. Giovedì lasciamo campo libero alla pallavolo e andiamo a giocare una amichevole ad Omegna, per non perdere il ritmo partita. Il giorno dopo ancora doppio allenamento, poi ci alleneremo il 30 mattino e il 1 gennaio al pomeriggio. Da quel giorno non ci fermeremo sino al 5, poi l'8 gennaio torniamo in casa contro Trieste. Dal punto di vista tecnico dobbiamo riguardare con attenzione i giochi d'attacco, aggiungere qualche soluzione da utilizzare nella seconda parte dell'anno, per diversificare le azioni e segnare qualche canestro in più. La difesa va bene, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Maurizio Scorbati