Inquinamento, ok del Consiglio ai controlli sull'aria
INVERNO Controllate l'aria. E' troppo tempo che non lo si fa. A lanciare il vero e proprio appello, a Inverno e Monteleone, ci aveva pensato Cristina Barzaghi, capogruppo dello schieramento all'opposizione in Consiglio comunale. Una richiesta, questa, alla quale Barzaghi ha fatto seguire una regolare mozione in Consiglio in modo che l'argomento potesse essere dibattuto e accolto. E l'intero Consiglio comunale ha detto sì. Spiega la Barzaghi: Il decreto ministeriale in materia di aria, fissa a 50 nanogrammi per metro cubo il limite giornaliero di concentrazione di pm10 nell'aria, limite che non va superato per più di 7 volte l'anno e il decreto legge del 2010 prevede l'obbligo di monitorare anche il pm 2,5. Ora, l'unica rilevazione relativa alla qualità dell'aria nel nostro comune risale a ottobre/novembre 2009. E i valori riscontrati di pm 10 erano superiori agli stessi rilevamenti effettuati a Vigevano e molto vicini a quelli di piazza Minerva a Pavia. Ma attualmente ho appreso che si rileverebbe un grave allarme per l'innalzamento del livello delle polveri sottili a Pavia e a Vigevano. In più, la costruzione e l'ampliamento di centro logistici nelle immediate vicinanze del nostro comune mi risulta che abbia, nel recente passato, incrementato il traffico veicolare. Il paese, poi, si trova nelle immediate vicinanze un impianto di trattamento rifiuti. L aBarzaghi vorrebbe l'arrivo rapida dell'Arpa per installare le apparecchiature più all'avanguardia che si possiedono. Per andare a rilevare i livelli di inquinamento atmosferico, tenendo soprattutto conto delle recenti disposizioni di legge. Barzaghi spiega che sarebbe felice che una simile idea potesse essere adottata anche all'Unione dei comuni del Basso pavese in modo da poter andare a monitorare un territorio più ampio di quello comunale e avere, così, una visione ancora più completa. Da parte sua, il sindaco Enrico Vignati ha espresso voto favorevole. Chiara Riffeser