Ex zuccherificio, il 29 la firma del piano di riconversione
CASEI GEROLA Sarà firmato il 29 dicembre in Regione Lombardia a Milano l'accordo di riconversione per quanto concerne l'ex zuccherificio di Casei Gerola. L'annuncio è stato dato da Mario Resca, amministratore delegato di Finbieticola. Il patto sarà siglato ufficialmente negli uffici dell'assessorato all'agricoltura della Regione Lombardia, alla presenza fra gli altri dell'assessore regionale De Capitani, del presidente della Provincia di Pavia, Daniele Bosone, e degli amministratori comunali del Comune di Casei, guidati dal primo cittadino Ezio Stella. Presenti anche gli esponenti della società proponente il progetto ed i rappresentanti delle associazioni agricole Cia e Unione agricoltori, che hanno siglato l'accordo di filiera (non ci sarà la Coldiretti, che non ha siglato il patto per quanto concerne la filiera, ma per altre ragioni). Si è saputo anche che entro il 15 gennaio del prossimo anno la società proponente il piano si è impegnata a presentare ufficialmente il progetto dell'impianto. Dopo la presentazione, verrà convocata la Conferenza dei servizi, con tutte le parti interessate alla vicenda. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Casei, Ezio Stella: Stiamo andando verso un altro passo importante, l'iter relativo al progetto sta andando secondo i tempi previsti. Il presidente della Provincia, Daniele Bosone, aveva già provveduto a sottolineare come siamo in presenza di un investimento importante, pari a circa 75 milioni di euro. In tempi di crisi come quelli attuali, si tratta di una grossa risorsa per il territorio, confidiamo che tutto possa andare per il verso giusto. L'impianto casellese verrà realizzata nella parte di terreno che si trova davanti all'ex zuccherificio: negli altri spazi che erano occupati dalla maxi fabbrica sta procedendo la bonifica dei terreni, che si sta svolgendo sotto il controllo degli organismi tecnici dell'Arpa. Secondo una prima indicativa stima dei tempi necessari alle complesse procedure relative alla costruzione dell'impianto, si pensa che indicativamente attorno alla metà del prossimo anno possano iniziare i lavori per la costruzione della centrale. Quindi attorno al giugno 2012 potrebbero iniziare le opere, poi – se tutto andrà secondo i tempi giusti – nel giro di un anno e mezzo l'impianto verrà realizzato. Nel 2014 potrebbe avere inizio l'attività vera e propria. Si tratterebbe della conclusione di una vicenda annosa, iniziata al momento della cessazione ufficiale dell'attività di un impianto che dava lavoro ad oltre un centinaio di persone in modo diretto, e poteva contare su un indotto notevole. La vicenda viene seguita con grande attenzione dagli ex dipendenti dello zuccherificio, che hanno mantenuto il presidio permanente presso la sede dell'Anb in via Emilia a Voghera, dove da parecchi mesi ormai campeggia una scritta che ricorda alla città ed ai passanti nel salotto bello di Voghera una vicenda che ha pesato parecchio (e lo sta facendo tuttora...) sull'economia del territorio. Coinvolti nella questione anche gli imprenditori agricoli ed i produttori che negli anni passati avevano puntato parecchio sulla produzione di barbabietole. Adesso da qualche tempo la riconversione produttiva ha riguardato il sorgo, e proprio su questo prodotto si punta per quanto concerle le prospettive future. (c.g.)