Auguri di aria nuova, nuovi stili di vita e nuovi valori
per natale Anche questo Natale porta con sé pensieri e riflessioni. Non posso non pensare alla disperata povertà che anche quest'anno ho incontrato. Non fatta più solo di vestiti logori ed elemosina ai semafori. Fatta di solitudine, di preoccupazioni, di ideali effimeri e testimoni non credibili. Sono stufo e non capisco, non riesco a smettere e non me ne frega niente di niente. Queste sono le risposte di molti giovani alla domanda: Come stai? La vita di oggi così frenetica e travolgente non lascia spazio per gli ampi respiri, per la riflessione, per trovare risposte e anche per fermarsi a cercarle. I ragazzi faticano a rispettare i tempi dell'attesa, hanno necessità sempre più urgenti e non sono capaci di prendersi il tempo per rifletterci e dare le giuste priorità. Chi insegna loro l'importanza dei tempi giusti? Da chi imparano quanto possa essere importante saper aspettare? I nostri computer sempre accesi? I nostri telefoni dai quali non riusciamo a staccarci? I paradossi dei nostri giorni non possono non interrogarci, la crisi di cui si sente tanto parlare rende tutto precario, difficile portandoci a rincorrere delle sicurezze che paiono sempre più impossibili da raggiungere. E la società ci propone modelli di benessere sempre più alti, fatti di falsi bisogni. Penso a quante persone si rivolgono oggi a noi portando problematiche legate al gioco, perché affidarsi alla sorte e tentare la fortuna diventa l'unica illusione di potercela fare. Quante famiglie rovinate, quante coppie alla deriva, quanti giovani travolti. Però mi guardo intorno e vedo che questa crisi diventa anche il trampolino per nuove attivazioni, nuove ricerche, nuovi inizi. È nei periodi più difficili che le persone hanno bisogno di unirsi, di cercare il sostegno, creare nuove alleanze e portare insieme i pesi e le fatiche. Sono convinto che questa voglia di riscatto, di cambiamento e di nuovi orizzonti potrà essere la chiave per entrare più in profondità in questo disagio troppo spesso solo criticato e difficilmente affrontato alle radici. Ecco quindi l'augurio che voglio fare a tutti, che questo Natale possa portare con sé quella giusta ventata di aria nuova che ci aiuti a cercare e costruire un nuovo stile di vita, fondato su una scala di valori solida, universalmente riconosciuta e portata avanti grazie a testimoni validi e affidabili e all'impegno concreto di ognuno. Simone Feder Casa del Giovane Pavia