Milano-Mortara, con l'orario invernale ogni giorno ritardi e treni soppressi
I pendolari della Milano-Mortara non ci stanno. Vedono e rilanciano contro Trenord, Rete Ferroviaria Italiana e Regione. Il 13 dicembre hanno preso carta e penna e scritto un reclamo, che ora è stato replicato. Le risposte scritte non bastano più ai viaggatori, che ora attendono riscontri concreti. Il treno al centro dell'attenzione è 10324 che parte da Mortara alle 7,10 e alle 7,22 da Vigevano. Secondo i pendolari questo treno dall'entrata in vigore dell'orario invernale non è mai partito in orario. Abbiamo fatto un altro reclamo dato che nulla è cambiato - sottolineano i pendolari del comitato guidato da Iolanda Nanni - a Vigevano il buco di 46 minuti tra il treno delle 6.46 e quello delle 7,22, che non parte mai prima delle 7,32, è diventato intollerabile. Dopo oltre una settimana dall'entrata in vigore dell'orario invernale, continuano a verificarsi disservizi sia per la carente manutenzione, che per i forti ritardi e soppressioni che continuano a ripetersi con cadenza quotidiana. Inoltre il treno 10324 essendo sempre in ritardo crea problemi visto che negli stessi minuti a Vigevano passa anche il treno 10501 che viaggia in direzione opposta: Nella stazione di Vigevano non c'è il sottopasso e le comunicazioni dell'interfono non sono sempre puntuali - lamentano i pendolari - e quindi si sono verificati dei cambi rocamboleschi di binari con tanti passeggeri che dal binario 1 e 2 hanno attraversato a raso con tutti i rischi connessi.