Ucciso durante le ferie in Grecia

Ha difeso Andrea, l'amico del cuore, in uno dei locali notturni più noti dell'isola di Mikonos, in Grecia. Un gesto di generosità che è costato la vita a Stefano Raimondi, uno studente universitario di 21 anni (era iscritto a Economia alla Cattolica) che abitava a Ospedaletto Lodigiano. Uno degli aggressori, un giovane svizzero di origine greca che verrà arrestato nelle ore successive all'omicidio, lo ha colpito alla testa con una bottiglia di vodka. "La roteava come una mazza da baseball e ha colpito Stefano alla tempia", ha raccontato uno degli amici. Lo studente lodigiano (il nonno paterno era originario di Chignolo Po) è morto poco dopo in ospedale. Stefano Raimondi era partito da pochi giorni per una breve vacanza insieme alle due cugine Michela e Silvia, e a una decina di amici che abitano nel Lodigiano. Una comitiva che ha fatto ritorno a casa sconvolta dalla tragedia. All'addio a Stefano Raimondi, a Ospitaletto, hanno partecipato centinaia di persone. Il feretro è stato poi tumulato nella tomba di famiglia a Villanora del Sillaro, vicino a Sant'Angelo.