Gang di incappucciati, ora è caccia

di Adriano Agatti wSANTA CRISTINA Tre rapine in due giorni a Santa Cristina, Inverno e in un bar di Monteleone. I due banditi con i passamontagna stanno preoccupando le forze dell'ordine. Uno agisce armato di pistola e il complice di coltello. Minacciano i gestori dei locali e arraffano l'incasso. I carabinieri della compagnia di Stradella stanno cercando di identificarli e sembra ci sia una pista precisa. Si dovrebbe trattare di due giovani che abitano in zona già sospettati di aver messo a segno altre rapine negli ultimi mesi. Le ultime due rapine sono state messe a segno al bar On the road di Santa Cristina e alla gelateria San Giacomo di Monteleone. La rapina di Santa Cristina è avvenuta verso le 20.35 di mercoledì sera. I soliti due uomini armati di pistola e coltello hanno fatto irruzione e hanno minacciato il titolare del locale, Riccardo Ferrari. Si sono fatti consegnare il denaro che c'era in cassa, circa duemila euro, e le chiavi di una Golf di proprietà del socio Gianluca Bartella. I rapinatori si sono allontanati con quest'ultima vettura e al volante di un'altra automobile che nessuno ha visto. Probabilmente il bottino non li ha soddisfatti e così ci hanno riprovato. I due si sono diretti a Monteleone (nemmeno un quarto d'ora di strada dal bar rapinato)e hanno fatto irruzione alla Gelateria San Giacomo. Qui hanno minacciato Giuseppe Bolinella di 63 anni. Lo hanno costretto ad aprire la cassa da dove hanno prelevato altri mille euro in contanti. Poi sono fuggiti senza che nessuno riuscisse a vederli. Rapine veloci che fruttano bottini discreti. I carabinieri della compagnia di Stradella, coordinati dal capitano Francesco Spera, stanno facendo di tutto per dare un volto e un nome a due banditi che agiscono sempre a volto coperto. Forse abitano in zona e non vogliono correre il rischio di essere riconosciuti.