Addio a Remo Lombardi, l'ingegnere dello sport
PAVIA E' morto a 63 anni Remo Lombardi, docente di Ingegneria, tra le firme delle innovative piste di atletica delle Olimpiadi di Pechino e delle nuove scarpette da calcio della Lotto, le Twist&go. Oggi alle 10 saranno celebrati i funerali al cimitero di Mortara, la sua città natale. A Pavia, dove si era laureato in Ingegneria elettronica, ha insegnato tecnologie biomediche, elettronica industriale, progetto di sistemi digitali. Teneva dei corsi anche a Scienze motori, insegnava tecnologie e strumentazioni per il mantenimento e il recupero motorio. Insieme a Domenico Dotti ha dato vita al laboratorio di Microcalcolatori, nel dipartimento di Informatica e sistemistica, è stato anche vice direttore del Servizio assistenza e integrazione studenti disabili dell'università di Pavia. Remo Lombardi svolgeva progetti di ricerca in collaborazione con enti pubblici e privati. Negli ultimi tre anni ha coordinato le attività del laboratorio nel progetto internazionale Reflect. Un progetto che mirava a ideare tecniche e realizzare dispositivi per assistere le persone durante le loro attività, migliorando confort e prestazioni. Lombardi era stato anche nominato tra i periti della parte civile nel giallo di Garlasco. Insieme ad Antonio Barili aveva preparato uno studio sulla valutazione del grado di umidità all'interno della villa dove è stata uccisa Chiara Poggi nel giorno del delitto per verificare le conseguenze sull'essiccazione del sangue. Era dotato di intelligenza, ecletticità, disponibilità e pragmatismo nella ricerca di soluzioni – lo ricordano i colleghi – con intuizioni che lo portavano a vedere i risultati ancora prima della loro realizzazione. Lombardi è stato un maestro. Due dei suoi allievi oggi lavorano nel reparto corse di Ferrari e Ducati. Era un galantuomo, modesto e leale, apparentemente burbero, ma con un gran cuore, così lo ricordano Gianni Danese, Francesco Leporati, Roberto Gandolfi, Gian Mario Bertolotti, Andrea Cristiani ed Elisa Marenzi, tra i suoi più stretti collaboratori. (ma.br.)