Guardiacaccia patteggia 22 mesi per concussione
PIEVE DEL CAIRO Un anno e 10 mesi per concussione: la pena patteggiata da Saverio Rotilio, 52 anni, guardia faunistico-venatoria provinciale, accusato di aver chiesto 3mila euro a un guardiacaccia e due cacciatori per stracciare un verbale. Ieri in tribunale a Vigevano si è concluso il processo per direttissima. Rotilio, difeso dall'avvocato Fabio Santopietro, era stato arrestato il 7 dicembre dai carabinieri: secondo l'accusa, aveva appena intascato il denaro e strappato i verbali di sequestro di un fucile e di un'auto. Il fatto contestato è avvenuto nelle campagne vicino alla cascina La Mercurina. Un guardiacaccia e due cacciatori sono stati fermati dalla guardia provinciale, sceso dall'automobile di servizio. Rotilio ha chiesto di controllare il porto d'armi per il fucile. Il guardiacaccia ha mostrato il documento rilasciato dalla questura di Pavia, un porto d'armi non valido secondo la guardia venatoria. Sull'auto di uno dei cacciatori c'era un secondo fucile e così Saverio Rotilio, secondo le accuse, ha deciso di sequestrare sia l'arma che l'auto. E ha compilato un verbale che i cacciatori si sono rifiutati di firmare. Il documento della questura è valido, si sarebbe difeso il guardacaccia. Se mi date tremila euro li potremmo eliminare, avrebbe detto la guardia provinciale. I cacciatori si sono fatti lasciare il numero di cellulare con la promessa di richiamare la guardia della provincia. Il giorno dopo sono andati alla caserma di Pieve del Cairo dove hanno presentato denuncia. Rotilio è stato arrestato mentre ritirava i soldi. (a.m.)