La scelta di Cristina Non curare il tumore e far nascere il figlio
Se Cristina avesse dato retta ai medici Luca non sarebbe mai nato. Quando a 46 anni si è accorta di aspettare un bambino stava combattendo contro la malattia. E la chemioterapia sarebbe stata incompatibile con una gravidanza. Ma lei, Cristina Bosio, dirigente dell'Arpa di Pavia, non ha avuto il minimo dubbio. E' morta il 10 agosto, sconfitta da un melanoma con il quale ha combattuto per tre anni. Luca, che ha compiuto un anno il 14 giugno, è andato in pellegrinaggio a Medjugorie insieme al papà, Franco Marabelli, docente di Fisica all'università di Pavia, e ai fratelli Chiara, 20 anni, Giorgio, 17 e Michele, 15. Cristina Bosio nonostante la malattia aveva continuato la sua vita di sempre. In laboratorio all'Arpa, l'agenzia regionale per l'ambiente. E al Centro aiuto alla vita come volontaria e vicepresidente. Poi la scoperta della gravidanza e una decisione che è diventata un estremo atto d'amore.