Troppi furti, ora i parcheggi fanno paura

di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA I grandi parcheggi dei centri commerciali sono la terra del Bengodi di ladri e truffatori. E se c'è la guardia privata non importa, i malviventi trovano sempre il momento giusto per eludere la sorveglianza: bastano pochi istanti per infrangere un finestrino o sfilare una borsa dal sedile, per tentare di piazzare un falso brillante o un lettore dvd di legno a un ignaro cliente alle prese con borse e carrello. Ieri l'ultimo colpo al Bennet, all'imbrunire. Una rapina fotocopia di quella messa a segno non più tardi di una settimana fa in un altro grande parcheggio, quello del Carrefour sulla Vigentina. Stessa dinamica, stessi autori. Clienti nel mirino, ma anche commesse e dipendenti dei grandi centri commerciali. Noi la sera abbiamo paura – confermano alcune ragazze che lavorano nella galleria del Carrefour –. Quando usciamo alle 21 ci facciamo scortare dalle guardie fino alla macchina per evitare brutti incontri. E che i parcheggi siano un nervo scoperto delle grandi strutture commerciali lo dimostra l'allarme scattato due settimane fa attorno a un episodio apparentemente insignificante avvenuto proprio nell'area di sosta del Carrefour, a pochi metri dall'ingresso principale. Una mamma, che trasportava la figlia sul seggiolino del carrello, ha aperto il bagagliaio dell'auto per riporre le borse della spesa. Il tempo di voltare le spalle e accorgersi che una giovane donna, abito lungo e pesanti calzettoni infilati nelle ciabatte, lo stava spostando. Forse solo per distrarla e prelevarle la borsa lasciata incustodita, forse per chiederle come usano fare i mendicanti l'euro inserito nella molla di aggancio. Ma la mamma si è spaventata, ha urlato attirando l'attenzione di un vigilantes che controllava proprio quel quadrante di parcheggio. Tutto si è risolto, la madre non ha voluto sporgeredenuncia e la mendicante, poi prelevata da una volante del 113, è stata identificata e rilasciata. Nei giorni scorsi si aggirava ancora tra le auto in sosta, nonostante i pressanti inviti dei vigilantes ad allontanarsi. Hanno le mani legate. Anche se non abbassano mai la guardia. Per Carrefour la sicurezza è un tema prioritario: abbiamo aumentato gli investimenti, potenziato i sistemi di sorveglianza e stiamo lavorando per implementare ulteriori misure a tutela dei nostri clienti spiegano dalla casa madre di Milano. Telecamere e uomini non bastano a frenare i tentativi di frode. Un sordomuto di 82 anni è stato borseggiato mentre faceva la spesa, una 32enne pavese si è trovata la portiera forzata e il bagagliaio svuotato. Un'insegnate dell'Angelini è stata scippata accanto alla sua macchina in sosta ed è finita in Neurochirurgia. Si aggirano tra le file di auto, dove perdersi è facile se non si memorizza il cartello con il numero. E sono rapidissimi. Ladri di portafogli, borse, occhiali da sole, ma anche telefoni e navigatori satellitari dimenticati sul cruscotto o sui sedili. Ma anche truffatori che cercano di piazzare gioielli falsi, cassette di frutta o chiedono offerte che finiscono nelle loro tasche e non in quelle di onlus inesistenti.