Sival, tutti in cassa integrazione per un anno

SANNAZZARO Cassa integrazione straordinaria a rotazione per 12 mesi per i 31 dipendenti della Sival, la storica azienda di via Vigevano che produce e vende viti per il legno. È partita ieri con una settimana di ritardo rispetto a quanto annunciato dopo la firma di venerdì in Regione dell'accordo tra azienda e parti sociali. Coinvolti dall'accordo tutti i 24 operai e i 7 impiegati. L'azienda cercherà di garantire la rotazione tra tutti i dipendenti – spiegano i sindacati – compatibilmente con le esigenze di produzione e l'andamento degli ordini. In modo che non ci siano dipendenti sempre a casa e altri sempre al lavoro. Il vero problema sul tavolo, alla Sival come nelle numerosissime aziende in difficoltà che stanno facendo uso degli ammortizzatori sociali in Lomellina, è che la cassa integrazione viene liquidata con diversi mesi di ritardo ai dipendenti. Che devono dunque fare i conti con i tempi dell'autorizzazione ministeriale che permette all'Inps di versare i corrispettivi. Per la cassa ordinaria i dipendenti Sival hanno inziiato a percepire l'indennità dopo 8 mesi dall'inizio della cassa, per fare un esempio. Abbiamo concordato con l'azienda incontri mensili per capire cosa accade, monitorare la situazione dei pagamenti e cercare di andare incontro alle situazioni di disagio dei singoli lavoratori, spiega Renzo Scinaldi, Cgil. Inoltre i sindacati hanno preso contatti con il Comune, per studiare azioni congiunte per aiutare le famiglie dei lavoratori. Ora i sindacati chiedono l'impegno di Comune e Provincia per dare sostegno ai lavoratori: A Sannazzaro tante piccole aziende sono in crisi,ma dall'altro lato c'è un polo petrolchimico che cresce e potenzialmente può dare occupazione. Le istituzioni devono agire per trovare un modo di favorire l'occupazione locale, afferma Scinaldi. (a.gh.)