'Ndrangheta, riparte il processo a Neri Dopodomani in aula

PAVIA Il processo a Pino Neri, che si era fermato in seguito all'aggravamento delle condizioni di salute dell'imputato, può ripartire. Il giudice Luisa Balzarotti ha disposto la riunione del procedimento a carico dell'avvocato pavese, accusato di associazione mafiosa, con il maxi-processo in corso a Milano, che vede imputato, tra gli altri, anche l'ex direttore sanitario dell'Asl Carlo Chiriaco per concorso esterno in associazione mafiosa. La posizione di Neri era stata seprata dal filone principale dopo che le sue condizioni di salute erano peggiorate e la presenza alle udienze di Neri si era complicata al punto che il processo aveva subito diversi stop e rinvìi. Il presidente del collegio Balzarotti, per evitare di rallentare il procedimento per tutti e 34 gli imputati, aveva così deciso di separare la posizione di Neri, che non aveva voluto rinunciare a comparire e aveva, al contrario, manifestato l'intenzione di essere presente in aula per partecipare al dibattimento. Sopo l'altro ieri i due procedimenti sono stati di nuovo riuniti. Le condizioni di salute di Neri sarebbero, infatti, migliorate e questo dovrebbe consentire all'imputato di partecipare già all'udienza prevista per giovedì mattina. In quell'occasione si riprenderà con la deposizione dei testimoni dell'accusa. Una fase che dovrebbe terminare solo dopo la primavera. Il pubblico ministero Alessandra Dolci ha infatti citato per questo processo 250 testimoni, ma ne sono stati sentiti fino a questo momento appena una decina. Non sarà invece presente in aula Carlo Chiriaco, che dopo la concessione dei domiciliari per motivi di salute si trova nella sua abitazione di Travacò Siccomario, dove si sta sottoponendo a terapia. (m. fio.)