Truffatori in azione Via con 3mila euro e i gioielli di famiglia

di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Le hanno preso i regali di Natale per figli e nipoti, oltre ai gioielli di famiglia: vale decine di migliaia di euro il bottino della truffa riuscita ieri in un palazzo del centro città, in zona Fiera. Ha 86 anni la pensionata, vittima di due uomini che si sono spacciati per tecnico del gas e militare della Finanza. Racconta l'anziana: Rientravo dalla spesa, saranno state le 11. Il finto tecnico mi aspettavaall'ingresso del palazzo. La ferma: Signora abita al primo piano, vero? Ci sono state perdite di gas, devo controllare. In effetti, la pensionata vive sola al primo piano. Un uomo sui 45 anni, molto gentile, giacca e pantaloni scuri, accento delle nostre parti, ricorda la donna. Mi sembra affidabile, lo faccio entrare. Il "tecnico" prima finge di verificare il funzionamento dell'impianto. Poi recita la seconda parte del copione, raccontando che la Finanza sta dando la caccia ai ladri d'appartamento che hanno appena fatto dei furti nel condominio. Si affaccia alla finestra, mi mostra un uomo con una tuta verde che cammina verso il mio palazzo. Poco dopo suona il campanello, apro e arriva quel tizio che si qualifica come militare della Finanza. E dice: i ladri sono stati anche a casa sua. Mentre il tecnico si finge ancora impegnato a controllare i fornelli in cucina, il "finanziere" va in camera da letto, poi torna mostrando una foto in cornice d'argento del mio defunto marito, che tenevo sul cassettone. Chiede all'86enne se la foto è sua. La riconosco, spiega che l'hanno appena trovata addosso a dei ladruncoli per strada. Si spostano tutti i tre in camera, vedo i cassetti dei mobili aperti. Li per lì, credo davvero a un furto. Mi dicono che si deve controllare dappertutto per vedere cosa manca, così mi ridanno la refurtiva. Allora, spiegava ieri pomeriggio la pensionata, gli ho fatto vedere proprio io dove tenevo le buste con il denaro già preparate come regali di Natale, fra l'altro per la mia unica nipote. All'anziana in realtà un dubbio è venuto. Quando siamo entrati. la porta di casa mia era chiusa a chiave, non forzata, le finestre intatte e le tapparelle abbassate. Come hanno fatto ad entrare i ladri? chiede al falso finanziere. Anche in questo caso, risposta pronta. Forse sono entrati dal terrazzo, e accompagna la donna a controllare. Intanto, il finto tecnico ne approfitta per mettersi in tasca le buste con il denaro, circa 3mila euro, e i gioielli: Pezzi di grande valore. Come un anello con tre rubini e uno zaffiro con brillanti, identico all'anello di fidanzamento regalato dal principe William a Kate, poi il mio solitario e un orologio Cartier d'oro. Con una scusa anche il finanziere se va. A quel punto, ho avuto la certezza di essere stata raggirata. Non restava che chiamare i carabinieri.