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PAVIA La Camera di commercio di Pavia ha promosso la pubblicazione di un volume dedicato alle vicende avvenute a Pavia e nel territorio durante il periodo risorgimentale. Il testo, a cura di Marziano Brignoli, è intitolato "La città e la provincia di Pavia nel Risorgimento" e verrà presentato oggi alle 16.30 presso la sala conciliare della Camera di commercio dal presidente Giacomo de Ghislanzoni Cardoli, da Mino Milani e da Silvio Beretta. Alla domanda del perchè scrivere un volume di questo tipo, con l'intento di sottolineare il ruolo di Pavia e dei luoghi vicini, l'autore spiega: Io sono un risorgimentista e quello che posso fare è richiamare i momenti di questa parte di storia nella nostra città. Pensavo che fosse giusto dare a Pavia un'opera di questo tipo, non solo perchè ricorre il 150esimo anniversario dell'Unità italiana, ma anche perchè ritengo che sia utile per la cittadinanza conoscere che cosa ha dato il proprio territorio per la costituzione della nazione. Il libro, proprio in occasione delle celebrazioni di quast'anno per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, propone un punto di vista particolare degli avvenimenti risorgimentali, incentrato sulla realtà del periodo di Pavia e delle zone nelle vicinanze interessate dagli avvenimenti. All'interno si combinano così eventi abbastanza noti come le battaglie della Sforzesca di Mortara e le battaglie di Montebello e Palestro, ad altri conosciuti fino ad ora solo agli studiosi di questo periodo storico come ad esempio il decreto di emancipazione degli ebrei firmato da Re Carlo Alberto nel 1848. Il testo copre infatti un lungo lasso di tempo: partendo dalla creazione del battaglione della Minerva nel 1820, fino alla seconda guerra d'indipendenza nel 1848, per arrivare alla costituzione della provincia di Pavia nel 1859. Non mancano riferimenti alle vicende che portarono all'Unità d'Italia nel 1861 (la terza guerra d'indipendenza), in cui spicca l'arrivo di Garibaldi a Pavia nel 1862. Marziano Brignoli tiene però a sottolineare che: Non ho voluto scrivere una storia che attiri curiosità, non c'è la caratterizzazione di un episodio o di un personaggio, ma l'esposizione di avvenimenti che sono stati di basilare importanza per la formazione dell'Italia. Mi piacerebbe che il libro venisse letto per conoscere e capire come alcuni fatti successi nella città di Pavia e nei dintorni abbiano contribuito all'importante storia dell'Unità della nostra nazione. E' un richiamo a quelli che sono stati i momenti fondamentali del nostro Risorgimento. L'autore, per raccogliere le informazioni necessarie per un'opera di così ampio respiro storico, ha consultato testimonianze e testi al Museo del Risorgimento di Milano (di cui è stato direttore), alla biblioteca di Pavia, alla biblioteca Bonetta, oltre a tutto ciò che è stato edito in materia, raccogliendo così una documentazione il più ampia possibile. Con questa pubblicazione abbiamo voluto diffondere - spiega Giacomo de Ghislanzoni Cardoli - la conoscenza del contributo che Pavia e la sua provincia diedero alla nascita d'Italia. Sono fiero anche di ricordare il contributo che la Camera di commercio di Pavia alla causa unitaria allorchè, verso la fine del 1859, rispondendo ad un proclama di Garibaldi, l'ente avviò una sottoscrizione per l'acquisto di armi, poi utilizzate nella spedizione del 1860. Il volume sarà distribuito in omaggio durante la presentazione di questo pomeriggio oppure a coloro che ne faranno richiesta alla Camera di commercio telefonando al centralino al numero 0382/39341(i. ric.)