Stradella, «Mio Taxi» resiste ai tagli

STRADELLA Un servizio mantenuto da 17 Comuni nonostante i tagli. E' quello di Mio taxi al quale ieri è stato dedicato un incontro all'Auser di Stradella. Broni, insieme ad altri comuni del nostro territorio – spiega l'assessore bronese Cristina Varesi – , sta portando avanti questa iniziativa basata sulla legge delle politiche dei tempi e degli orari, ovvero quelle politiche rivolte alle fasce più deboli. E proprio Broni presenterà, a nome della giunta regionale, il progetto ad un convegno internazionale a fine gennaio, confrontandosi così con tanti altri municipi. Siamo riusciti a a continuare il servizio – spiega ancora la Varesi – anche dopo la scadenza dell'anno di finanziamento. Ciò è stato possibile grazie ad un notevole sforzo dei Comuni interessati. Alla luce dei tagli, della situazione economica e della crisi, significa davvero tanto. E così grazie agli aiuti da parte della Provincia e soprattutto alle associazioni di volontariato che gravitano intorno, il servizio è tutt'ora attivo. Il consulente Marina Merlini ha poi illustrato l'intero progetto: oltre a Mio Taxi è inoltre prevista la consegna dei farmaci a domicilio a Canneto, Castana e Montescano, grazie alla convenzione con medici e farmacie. E, sempre in questi tre paesi è previsto il pullmino diretto a Stradella ogni martedì, giorno di mercato. A Broni, invece, è stata istituita la figura del "nonno vigile", che aiuta i bimbi dell'asilo ad attraversare la strada. L'altra parte del progetto finanziato dalla Regione riguarda invece lo "sportello mamma", che si occupa delle varie necessità delle donne mamme che faticano ad arrivare alla fine del mese. Elisa Ajelli