Semiana, l'ultima traccia sono due telefonate

di Filiberto Mayda wVIGEVANO L'ultima traccia lasciata dal settantottenne Giuseppe Amelotti sono un paio di telefonate fatte con il secondo dei suoi cellulari: parole confuse, frasi strascicate, concetti incomprensibili. Da quel momento, era il tardo pomeriggio dell'altro ieri, nessun'altro segnale. Il pensionato, che abita da solo in via Vittorio Veneto, a Semiana, è scomparso. A cercarlo, oltre ai carabinieri, c'è mezzo paese, in particolare il sindaco Chiara Carnevale, parente di Amelotti, non si dà pace: Abbiamo fatto di tutto, abbiamo cercato di ripercorrere la strada che potrebbe aver preso per tornare a casa. Niente. Giovanni Amelotti era stato visto, per l'ultima volta, a Mede, in ospedale, dove era andato per far visita alla salma di un amico, lì deceduto il giorno precedente. Poi era uscito, salendo sulla sua auto, una Citroen Ax di colore nero, targata MI 11A639 e che ha sui lati delle portiere la scritta "Dolly". Lo abbiamo cercato non solo per strada, ma anche contattando amici e parenti, anche quelli di Genova.... L'ipotesi era che l'uomo, che forse soffriva di perdite di memoria e finiva in stato confusionale, potesse aver raggiunto la stazione ferroviaria, per prendere il treno e raggiungere i parenti in Liguria. Non era così. Peraltro, Giuseppe Amelotti aveva - come dire - un incarico preciso per il pomeriggio del giorno seguente: doveva aprire la chiesa, era uno degli impegni che aveva preso con il sacerdote che dice messa a Semiana, e partecipare appunto al funerale dell'amico scomparso. Non ha avvertito nessuno di un ritardo o di un problema, conferma ancora il sindaco Carnevale. Quando alcuni parenti e amici si sono preoccupati dell'assenza, sono andati a casa del pensionato: su di un mobile c'era l'altro cellulare, in carica, mentre l'auto non era in garage. Immediata è stata la decisione di informare della scomparsa i carabinieri di Mede. Alle ricerche non hanno tuttavia partecipato i vigili del fuoco, non informati della scomparsa. E' possibile però che oggi le ricerche nella zona compresa tra Semiana e Mode vedano la presenza di più persone e forse della protezione civile. C'è molta preoccupazione in paese: infatti oggi sarà la seconda notte di assenza. Se l'anziano ha perso l'orientamento, se ha avuto un malore alla guida, il freddo notturno potrebbe essergli fatale. Per questo, chi vedesse l'auto o riconoscesse il volto dell'uomo nella fotografia abbastanza recente, può chiamare i carabinieri di Mede oppure contattare direttamente il 112 o il 113.