Robbio, un defibrillatore da record
ROBBIO Robbio è la prima città lombarda ad avere un defibrillatore in un'area pubblica. Ieri sera alle 17,30 è stato inaugurato il defibrillatore semi automatico installato sotto i portici di piazza Libertà dall'associazione Robbio nel Cuore guidata dal 23enne Enrico Baldi. A togliere il vessillo tricolore dalla teca videosorvegliata che custodirà il defibrillatore è stato Adriano Callini, marito della donna che ad agosto ha avuto un attacco cardiaco in un supermercato di Robbio ed è stata salvata dalla prontezza dei soccorsi della Croce Azzurra e da Elia Morelli, giovane aspirante pompiere che aveva seguito i corsi di Robbio nel Cuore e che è stato il primo a soccorrere la donna che ora sta bene. Insieme a Callini c'era anche la squadra di volontari della Croce Azzurra intervenuta quel giorno. Oggi ci sarà l'inaugurazione del secondo defibrillatore, che sarà a Palestro nei pressi della farmacia. Un passo avanti verso ciò che è uno standard in paesi come la Francia - ha sottolineato Baldi - abbiamo formato quasi 300 persone per l'utilizzo di queste apparecchiature. Grazie ai Comuni, Croce Azzurra, Avis e Lions e l'istruttore 118 Daniele Bertaia per la collaborazione. Il defibrillatore sarà in contatto con la centrale del 118 e l'Agenzia Regionale Emergenze ed Urgenze, infatti la teca che lo custodisce è un concentrato "hi tech" in grado di comunicare con questi due enti, che hanno anche assistito Robbio nel Cuore nelle pratiche per l'installazione di questi apparecchi. Dei defibrillatori abbiamo parlato per anni in commissione sanità in Parlamento, sbloccando anche dei fondi - ha sottolineato il presidente della Provincia, Daniele Bosone - a Robbio è stato fatto un passo in avanti, perchè non solo vengono installati, ma viene anche istruita la cittadinanza. (s.b.)