Crollo in centro Sentiti altri testi al processo

Prosegue il processo per il crollo del palazzo di piazza Duomo, una vicenda risalente al settembre 2007. Davanti al giudice Amerio sono sfilati altri testi citati dalla pubblica accusa. Già fissate due ulteriori udienze del dibattimento, per il 17 febbraio e il 4 aprile del prossimo anno, mentre la sentenza dovrebbe esserci prima dell'estate 2012. Sul banco degli imputati, Ambrogio De Lucia, legale rappresentante dell'Alc Costruzioni, difeso dagli avvocati Manuela Albini e Matteo Dagradi, Roberto Montoni, della Bea Costruzioni (tutelato dall'avvocato Roberta Russo) e Claudia Enrica Icardi, ingegnere, assistita dallo studio Gastini. Devono rispondere a vario titolo di crollo colposo. Nell'ultima udienza è stato ascoltato uno dei due operai che stavano lavorando all'interno dell'edificio al momento del crollo delle strutture interne (la facciata, fortunatamente, aveva resistito), mentre il collega rimasto ferito è irreperibile (si era poi scoperto che si trattava di un clandestino entrato illegamente in Italia). Come parte civile, sono rappresentati i titolari delle attività commerciali bloccate dal crollo e dell'immobiliare proprietaria dello stabile.