900 milioni di ore in cassa integrazione

ROMA Sono numeri da recessione, indica la Cgil, quelli dell'andamento del ricorso alla cassa integrazione. Che aumenta sfiorando a novembre le 900 milioni di ore da inizio anno, non lontano dalla soglia del miliardo per il 2011. Mentre si confermano parcheggiati in cig circa 500mila lavoratori a zero ore che hanno perso nel loro reddito oltre 3,4 miliardi di euro, pari a 7.300 euro in meno a testa. Dati che l'osservatorio cig della Cgil ha calcolato rielaborando le rilevazioni dell'Inps. Mentre da inizio crisi, secondo i calcoli della Uil, sono state 3 miliardi le ore di cassa integrazione richieste dalle imprese. Una tempesta che si è abbattuta sul nostro sistema economico senza salvare alcun settore, alcun territorio, commenta il sindacato guidato da Luigi Angeletti, che avverte: Senza crescita si aprirà, drammaticamente, il tema del lavoro sia per chi non lo ha, sia, inevitabilmente, per chi rischia di perderlo. Il rapporto della Cgil sottolinea come stia peggiorando gravemente il quadro economico mentre il settore industriale, con la sua profonda crisi, resta il grande malato del nostro Paese. I numeri dello studio del sindacato guidato da Susanna Camusso lo confermano: il 72,66% delle ore di cassa integrazione ordinaria, il 91,21% di quelle di cassa integrazione straordinaria e il 40,70% di cassa integrazione in deroga sono infatti richieste dal solo settore industriale. Il rigore iniquo della manovra si renderà inutile se il paese non riprenderà a crescere mettendo al centro il lavoro, commenta il segretario confederale della Cgil, Vincenzo Scudiere: Bisogna affrontare le carenze strutturali della nostra struttura industriale - dice - che nulla hanno a che fare con la modifica dell'articolo 18. Nel dettaglio, il rapporto della Cgil indica che le ore di cig registrate lo scorso mese sono state 80.307.310 con un leggero aumento del +0,08% su ottobre. Dato che porta il totale delle ore di cassa da inizio anno a 892.701.674 per un -20,09% sui primi 11 mesi del 2010. Al primo posto per ore di cassa integrazione autorizzate c'è la Lombardia con 199.747.541 ore che corrispondono a 104.909 lavoratori (prendendo in considerazione le posizioni di lavoro a zero ore). Seguono il Piemonte con 138.792.989 ore per 72.895 lavoratori e il Veneto con 79.798.397 ore di cig autorizzate per 41.911 lavoratori.