Sciopero e guasti caos per i pendolari La S13 già nei guai

di Marianna Bruschi wPAVIA I disagi per lo sciopero i pendolari li avevano messi in conto. Ma ieri mattina, a complicare la situazione, ci si è messo di mezzo anche un treno guasto. Treno bloccato a Certosa e poi cancellato con i pendolari dirottati su un altro convoglio per riuscire a raggiungere Milano. Occhi puntati sugli schermi con gli orari dei treni. Con poche speranze. Un lungo elenco di convogli soppressi. Disagi per lo sciopero iniziato giovedì alle 21 e finito ieri alla stessa ora. Per chi ha sfidato la giornata nera e ha cercato comunque di prendere un treno è stata una mattinata difficile. Perché i disagi sono stati appesantiti da un guasto. Il treno delle 6.09 da Pavia (uno dei nuovi Tsr della linea S13 con destinazione Milano Bovisa) è arrivato a Certosa e qui si è fermato per oltre un'ora. I pendolari sono stati fatti scendere e trasferiti su un regionale in arrivo da Voghera. Il problema? Un guasto, probabilmente causato dal gelo. I tempi per il trasferimento dei passeggeri si sono dilatati per lo sciopero, spiegano da Trenord. I minuti di ritardo sono cresciuti raggiungendo l'ora di attesa. Una giornata quella di ieri sintetizzata su Twitter da @ilcorie: Caos totale. Ritardi tra i 30 e i 50 minuti, con punte anche più alte. Il treno della tratta La Spezia-Milano che ferma anche a Pavia ieri mattina aveva 222 minuti di ritardo, quasi 4 ore. E non sono state risparmiate le fasce protette. A metà mattinata la stazione di Pavia era quasi deserta. Chiusi gli sportelli delle biglietterie, nessuno ai binari dove alcuni treni fermi in attesa della fine dello sciopero. Nell'atrio la gente osservava il tabellone degli orari con aria preoccupata. Ma come faccio ad andare a Voghera? Ha chiesto una signora a un capotreno intercettato dalla gente mentre usciva dalla stazione. Io ho l'abbonamento, il treno lo riesco a prendere? C'è lo sciopero, bisogna aspettare le fasce orarie garantite per i pendolari, perché anche se sul tabellone il treno non è segnato come soppresso potrebbero comunque esserci problemi, la risposta. Già al mattino presto gli stessi pendolari hanno espresso qualche perplessità sul rispetto delle fasce protette. Per esempio il treno delle 8.25 da Voghera per Piacenza sul tabellone non era tra quelli soppressi ma non è partito. Sul nostro sito la mappa dei tweet si è popolata di segnalazioni. su Twitter @MariannaBruschi