Esplosivo in una lettera Equitalia torna nel mirino
di Fiammetta Cupellaro wROMA Ancora allarme negli uffici di Equitalia a Roma. Una busta pericolosa che conteneva un ordigno artigianale è stata intercettata ieri mattina da un dipendente della società di riscossione tributi sul Lungotevere Flaminio. Non si è trattato di un pacco-bomba come quello che una settimana fa ha seriamente ferito il direttore generale Marco Cuccagna, ma secondo gli artificieri l'ordigno avrebbe provocato una violenta fiammata. La tensione all'interno di Equitalia è ormai altissima. Impiegati e dirigenti, da quando è arrivato il pacco-bomba nelle sede centrale nella zona dell'Ardeatino e le continue minacce, lavorano con il terrore di ritrovarsi tra le mani la busta sbagliata. Ed è stata proprio la prudenza, a cui anche la questura ha richiamato tutti i dipendenti, ad evitare il peggio. Un impiegato ha notato che da uno dei plichi indirizzato genericamente ad Equitalia, che gli avevano depositato sulla scrivania usciva polvere scura. Immediatamente ha lanciato l'allarme ed i sospetti si sono rivelati fondati. Gli artificieri hanno confermato che all'interno c'era un congegno collegato ad un piccola miccia che sarebbe esploso all'apertura della busta. Non è stato difficile per gli artificieri disinnescare il meccanismo, ma l'atmosfera negli uffici è tesa. Anche perché, secondo gli investigatori, non si tratta del terzo pacco annunciato nei giorni scorsi dagli anarchici dopo quelli inviati ad Equitalia di Roma e alla Deutsche Bank a Francoforte e rivendicata dal Fai, la Federazione Anarchica Informale. Migliorano intanto le condizioni di Marco Cuccagna, 51 anni padre di due figli, che è stato sottoposto ad un intervento chirurgico durato quasi tre ore. Gli sono state ricostruite quattro dita della mano destra, mentre non ci sarebbero problemi agli occhi come era sembrato in un primo momento. Nel pacco-bomba (una busta di cartoncino giallo imbottita 'a bolle' che conteneva un semplice ordigno a strappo) c'era un volantino di rivendicazione simile a quello recapitato due giorni fa a Joseph Ackermann, presidente della Deutsche Bank e intercettato dai servizi di sicurezza. Ribellati: morte agli usurai esordisce il testo che annuncia tre pacchi-bomba in viaggio in questi giorni contro banche. Gli investigatori quindi aspettano un terzo ordigno. Il questore di Roma Tagliente ha lanciato un appello di massima allerta. ©RIPRODUZIONE RISERVATA