Vellezzo, uccidono il cane poi scappano con frutta e verdura
di Giovanni Scarpa wVELLEZZO Per portare via verze e insalata gli hanno ucciso persino il cane. Scuote la testa Luciano Arrigoni, ex agricoltore di 75 anni in pensione, con un'unica grande passione: quella per la terra. Ma oggi i ladri non hanno più pietà. Non risparmiano neanche chi si lavora il suo orto davanti a casa per mettere in tavola con orgoglio frutta e verdura coltivata con le proprie mani. Sembra di essere tornati a sessant'anni fa, quando c'era la fame davvero – racconta Arrigoni –. Quest'estate, si sono presi le prugne, le angurie, i meloni. Ora non ce li metto più. La stessa cosa succede a tutti quelli che in via San Bartolomeo hanno l'orto. Come Nino Sarrafiore: Strappano via tutto, fanno danni, pure. Qualcuno teneva anche polli e galline. Dopo gli ultimi furti, più nessuno s'azzarda. Solo in questa zona di Vellezzo sono una decina le persone, per lo più anziane, che coltivano piccoli appezzamenti di terra. Qualcuno, come Arrigoni, lo ha anche recintato col filo spinato per evitare che gli portassero via tutto. Ci aveva messo pure il cane. Si chiamava Lila. Era un segugio italiano di 3 anni: L'ho trovata morta una mattina. Crudeli, oltre che ladri. Sa come l'hanno uccisa? Schiacciandola con la porta del cancelletto. La mano di Arrigoni trema mentre indica il punto in cui ha ritrovato la bestiola. Trema per la rabbia e il dolore. Gli hanno anche devastato la serra, gettando via la plastica usata per proteggere gli ortaggi. Il bottino: rape, insalate, cavolfiori, trevigiana, finocchi. E non è solo una questione di cuore e passione per l'orto. A varie riprese (perché non è il primo furto che subisce) l'ex agricoltore calcola che gli abbiano portato via frutta e verdura per quasi 250 euro, stima effettuata sul valore della merce sulle bancarelle di un mercato, ad occhio e croce. E questa è tutta roba buona, biologica come la chiamano oggi dice con orgoglio.Adesso, però, c'è tanta voglia di lasciar perdere. Soprattutto dopo la cattiveria dell'uccisione del cane: Mia sorella non è più venuta dal dispiacere, le viene da piangere. Ladri da poco, ma senza scrupoli. Sospetti? Mah, nessuno li ha mai visti. Coi tempi che corrono, potrebbe essere chiunque. ©RIPRODUZIONE RISERVATA