Tangenti, sequestrati 8mila euro
MONZA Ottomila euro in contanti sono stati sequestrati, durante le perquisizioni disposte dalla Procura della Repubblica di Monza nell'ambito di un filone d'inchiesta sul 'sistema Sesto', a Pierfranco Pirovano, il legale rappresentante di Chiara edificatrice milanese, società che, come si legge dagli atti, risulta aver finanziato Filippo Penati tramite sponsorizzazioni o versamenti ai comitati elettorali. Pierfranco Pirovano, in base alla nuova tranche dell'inchiesta condotta dai pm Walter Mapelli e Franca Macchia, e che ha al centro l'affaire Milano-Serravalle, risulta citato nel prospetto generale con il riepilogo dei contributi sequestrato all'architetto Renato Sarno definito, come si legge nel decreto di perquisizione della magistratura, collettore di tangenti e 'uomo di fiducia' del presidente pro-tempore della Provincia di Milano, Filippo Penati, nella gestione di Milano-Serravalle. Dal prospetto, un file excel, emergono numerosi pagamenti 'in via riservata. Inoltre nella tabella è riportato un totale di 1,4 milioni di euro, cifra sulla quate gli inquirenti stanno lavorando per capire se l'intero importo sia stato effettivamente versato all'ex numero uno di Palazzo Isimbardi e se sia di provenienza illecita o meno. Pirovano è indagato per corruzione in concorso con incaricato di pubblico servizio. I pm di Monza, per accelerare l'analisi della mole di documentazione raccolta finora dalla guardia di finanza, hanno intenzione di assegnare una consulenza a un esperto di loro fiducia.