Pavia, a Codogno la sfida degli ex

PAVIA La sfida di domenica di Pavia targata Paul Mitchell a Codogno con Casalpusterlengo non è derby solo per la vicinanza geografica fra le due città, ma anche perché legata a stretti rapporti fra dirigenti, giocatori e allenatori. Forse anche per questo i tifosi l'aspettano e organizzano la trasferta a Codogno in auto. Il ritrovo è al PalaRavizza alle 16 di domenica, con partenza mezz'ora dopo in colonna. Già tre anni fa si parlava di un trasferimento del patron Franco Curioni a Pavia, poi fu Gianmarco Bianchi a diventare direttore sportivo a Casalpusterlengo, portando con sé Cesare Riva, che occupa ancora il posto di assistente di coach Simone Lottici, che a sua volta fu giocatore di Pavia negli anni Novanta. A Casalpusterlengo arrivò anche Alberto Chiumenti dalla A2 di Pavia. Lo scorso anno in prestito a Pavia arrivarono Paul Biligha e Nunzio Corcelli, tornati quest'anno a Codogno, anche se solo il primo è rimasto. Sarà una partita speciale – ammette Cesare Riva – mi sento con Simone Bianchi, il vice di Baldo, almeno tre volte a settimana, ci scambiamo idee e pareri. Pavia è la mia città, sono cresciuto lì anche cestisticamente, affrontarla sarà una grande emozione, anche se lo sarà di più nel ritorno. La domenica sera sono due i risultati che chiedo, cosa ha fatto la Roma e Pavia. Sarà strano vedere sulla panchina opposta Bianchi e Baldiraghi – continua Riva – se Pavia milita in questo campionato, bellissimo, è merito di Gianmarco. Baldiraghi è un amico, nella sua prima esperienza pavese ho diviso tante cose, è bravo e merita rispetto. So che verranno tanti amici a Codogno e sarà anche più bello per questo. E' una partita con risvolti particolari – ammette Biligha – dal punto di vista tecnico arriviamo da un periodo difficile e dobbiamo cercare di uscirne battendo Pavia, che invece a sua volta arriva da una partita vinta. Dal punto di vista delle emozioni è un piacere rincontrare ragazzi come Borgna e Cissè con cui ho diviso un intero campionato. Casalpusterlengo e Pavia si sono già affrontate nella pre – season, ma stavolta sarà diverso. Vero, contano i due punti – sottolinea l'ala pivot – ci conosciamo bene, entrambe le squadre hanno voglia di vincere e per questo sarà una bella partita. Baldiraghi? E' stato importante per la mia formazione. Mi ha ha aiutato a crescere e gliene sono grato, anche se domenica farò di tutto per batterlo. L'altro ex pavese in squadra è Alberto Chiumenti: Una partita sentita da tutti. E' un derby e quindi anche il fattore casa rischia di saltare, perché tutti cercheranno di dare qualcosa in più per vincere, per la classifica e i tifosi. Maurizio Scorbati