Cavo Lagozzo, il piano anti-esondazioni del sindaco

VOGHERA Il sindaco Carlo Barbieri ha incontrato i rappresentanti del comitato spontaneo degli abitanti di Medassino per parlare dei progetti che riguardano il cavo Lagozzo: un rivo che spesso esonda, allagando di fango e liquami buona parte del quartiere. Ci siamo incontrati in municipio, su iniziativa dello stesso sindaco - conferma Luca Uttini, membro del comitato - Ci ha fatto piacere perchè negli ultimi due anni il nostro comitato ha contestato spesso le scelte di questa amministrazione. Hanno partecipato anche l'ingegner Chiesa, direttore di Pavia Acque e il direttore generale dell'Asm, Stefano Bina. Ci hanno illustrato i tre progetti che dovrebbero risolvere definitivamente il problema del cavo Lagozzo. Uno riguarda il rifacimento del tratto che passa di fianco al depuratore: i lavori, già appaltati e finanziati, partiranno a gennaio. Per quanto riguarda gli altri due progetti, uno prevede la copertura del Lagozzo tra via Pacchiarotti e via Nenni, l'altro riguarda il rifacimento e il potenziamento dell'attuale fognatura di via Postiglione e via Passerina, e cioè quella che allaga il quartiere di liquami. L'idea è quella di costruire un nuovo collettore, con portata doppia di quello attuale, che sarà affiancata da un fosso scolmatore laterale al cavo Lagozzo, in grado di accogliere e convogliare gli eccessi di acqua quando piove molto. Siamo contenti delle spiegazioni, ma questi progetti sono costosi e non sono stati ancora finanziati. Non sappiamo se il Comune riuscirà a trovare i soldi. (p.fiz.)