Mede, una truffa da 5mila euro La vittima è un pensionato
di Anna Mangiarotti wMEDE Un'altra truffa a un anziano. messa a segno con la più classica delle scuse: controllare i contatori dell'acqua. Un pensionato 73enne, residente in via Moroni, è stato raggirato da due falsi tecnici dell'acquedotto che sono riusciti a portargli via 5mila euro. Il fatto è stato denunciato ai carabinieri. I due hanno suonato alla porta del pensionato l'altra mattina: come da copione, gentilissimi e ben vestiti,anche se senza divise e distintivi, si sono qualificati come incaricati di controllare i contatori dell'acqua. Un trucco utilizzato spesso dai truffatori che trae comunque quasi sempre in inganno le vittime: il 73enne ha mostrato il contatore dell'acqua a uno dei due uomini. Questo ha permesso altro di perlustrare le stanze della casa, e capire dove l'uomo aveva nascosto un notevole somma. Se ne sono andati poi fingendo di aver effettuato il controllo: solo qualche ora dopo l'anziano si è accorto che i soldi erano spariti e ha chiamato i carabinieri. Se questa volta sono entrati in azione i finti tecnici dell'acquedotto, qualche tempo fa sempre a Mede c'era stata la truffa a casa della madre e poi il furto a casa del figlio, con la scusa del controllo della spazzatura. Un doppio colpo in una villetta bifamigliare, con un bottino da 5 mila euro in denaro e gioielli. Era metà mattina quando alla porta del'anziana 86enne si era presentato un uomo, qualificandosi come addetto del Comune, incaricato di controllare lo smaltimento della spazzatura. L'anziana gli aveva creduto e lo ha fatto entrare. Confondendole le idee con molte chiacchiere, è riuscito a perlustrare tutta la casa e capire dove la donna teneva del denaro contante, circa 3 mila euro, ovviamente spariti.