Sempre meno pratiche congelate

PAVIA A febbraio, in provincia di Pavia, c'erano 5.200 pratiche per la pensione d'invalidità bloccate per un problema di comunicazione tra l'Asl e l'Inps. Una situazione così grave da indurre i sindacati e le associazioni interessate a chiedere un incontro con il prefetto. A mettere in ginocchio gli invalidi era soprattutto la sospensione della pensione che scatta al momento della revisione, indipendentemente dall'esito della visita. E quando anche viene confermata i soldi tardano ad arrivare per mesi. I problemi di comunicazione tra Inps e Asl si sono in parte risolti: buona parte delle pratiche in sospeso è stata sistemata. Ma restano ancora centinaia di casi in attesa di soluzione. E per quelli ormai definiti, come spiegano alla Cisl, si pongono, comunque, pronblemi nei tempi di pagamento. Le pratiche, infatti, una volta licenziate in sede provinciale devono essere, in base alle nuove norme, verificate dagli uffici centrali di Roma. Una supervisione ispettiva che provoca inevitabili intoppi nei versamenti ai titolari di pensione d'invalidità.