Neri, domani si decide sul ritorno in aula
PAVIA Slitta ancora la ripresa del processo a carico di Pino Neri, l'avvocato pavese accusato di associazione mafiosa e imputato in Tribunale a Milano. La posizione di Neri era stata stralciata in seguito a un aggravamento delle sue condizioni di salute, che gli avevano impedito di partecipare alle ultime udienze. Nello stesso tempo, però, l'imputato non aveva rinunciato a comparire in aula e aveva chiesto, al contrario, di poter partecipare ed esercitare il suo diritto alla difesa. Questo aveva spinto il processo, che riguarda altri 33 imputati, tra cui l'ex direttore sanitario dell'Asl Carlo Chiriaco, verso diversi stop e rinvii. Ieri pomeriggio il presidente del collegio Luisa Balzarotti avrebbe dovuto prendere una decisione su come procedere, se fissare il calendario delle udienze per l'imputato Neri oppure riunire ancora i procedimenti. Ma la decisione è stata rinviata a domani, in occasione dell'altra tappa del processo che nel frattempo sta andando avanti per gli altri imputati. La decisione del giudice è legata in particolare alle condizioni di salute di Neri, che era stato sottoposto a un intervento chirurgico e che quindi potrà tornare in aula solo se il suo stato lo consentirà. Sempre per motivi di salute a Pino Neri erano stati concessi, mesi fa, i domiciliari. Pochi giorni fa, la stessa decisione è stata presa per Carlo Chiriaco. L'ex direttore sanitario dell'Asl si trova ora nell'abitazione di Travacò, in attesa della relazione dello psicologo, che dovrà dire se per Chiriaco è sufficiente la terapia domiciliare oppure se sarà necessario trasferirlo in una clinica, per essere curato meglio. (m. fio.)