Pista ciclabile occupata all'uscita degli studenti

VIGEVANO La scuola finisce, e la pista ciclabile è invasa dalle auto dei genitori che vanno a prendere i figli a scuola. E' una storia che conoscono bene i ciclisti, i genitori e gli alunni dell'istituto Casale di Vigevano. Agli orari di inizio e fine lezioni, viale Mazzini e via Ludovico il Moro si trasformano in un grande ingorgo di auto che cercano di farsi strada, per buona pace di chi deve transitare in bicicletta su viale Mazzini, che è costretto a invadere la corsia dedicata, invece, alle auto, e fermarsi in coda come un qualsiasi altro automobilista. E se il tempo è brutto, le cose non possono che peggiorare. Come ieri, ad esempio. Le lezioni finiscono, mancano pochi minuti alle 13. Le auto di genitori e parenti iniziano a vagare prima per il viale alberato, cercando una sosta tra le strisce blu, per aspettare, chi a motore spento chi a motore acceso, i ragazzi che escono da scuola. Poi mano a mano comincia a riempirsi anche via Ludovico il Moro, e le macchine si posizionano in doppia fila, bloccando quasi tutto il passaggio in una via già stretta e con possibilità di parcheggio su entrambi i lati. Infine, tocca a viale Mazzini e alla pista ciclabile, quest'ultima invasa da macchine che accostano e attendono i ragazzi. In una mattina grigia e umida come quella di ieri, nella quale ha anche piovuto, le macchine erano talmente tante da creare una fila lunghissima, quasi quanto tutto il tratto di pista ciclabile, ma che ha creato anche pesanti rallentamenti al traffico veicolare su viale Mazzini, autobus urbani compresi. Ci sarebbe anche il parcheggio della stazione da utilizzare come appoggio e, infatti, molte altre persone preferiscono attendere lì i propri figli. Anche per non intralciare troppo il traffico – spiega un genitore –. Ci fermiamo qui, c'è un passaggio pedonale comodo e possiamo usare il parcheggio in uscita verso la rotonda nuova dell'ingresso del pronto soccorso. Anche perché qui, purtroppo, agli orari di uscita di scuola si crea un bell'ingorgo. Le macchine accostate sulla pista ciclabile, freccia accesa, tentano di immettersi sulla porzione di strada, ma la fila è lunga e ci vogliono minuti buoni perché si smaltisca. Anche perché i passaggi pedonali sono intasati di ragazzi che attraversano e raggiungono o la fermata del bus, o le macchine che li attendono. Chi ha trovato posto in via Ludovico il Moro, sceglie di percorrere via Rocca Vecchia, e poi immettersi su via Buozzi o proseguire lungo via Decembrio fino a via De Amicis, fino alla rotonda e al Cavalcavia. Ilaria Cavalletto