Fallimento, chiesti i danni
PAVIA Il fallimento della Santander Hi Tech Spa, la società che si occupava di rilanciare aziende in difficoltà e che aveva sede a Pavia, si è costituito parte civile nel processo a carico dei due amministratori. Il legale Luca Musso di Milano chiede i danni morali e materiali nel processo già avviato nei confronti di Sergio Merlo, 58 anni di Milano, difeso da Claudia Sclavi, e Paolo Scarlata, 52 anni di Reggio Calabria. Merlo (che risulta irreperibile) e Scarlata sono accusati di avere gonfiato i bilanci della società di oltre un milione di euro, ingannando così gli investitori e creando un danno economico rilevante. Merlo in qualità di amministratore unico e direttore generale e Scarlata come amministratore di fatto avrebbero, inoltre, evaso imposte e Iva per oltre 360mila euro nel 2007. Le indagini erano state condotte alla guardia di finanza. Il processo, per la deposizione dei testimoni dell'accusa, è stato aggiornato al 21 febbraio. (m. fio.)