«Mercato, patti disattesi» La protesta degli ambulanti

CASTEGGIO Da un anno attendiamo, inutilmente, il nuovo regolamento mercatale. Inoltre, ci è stato più volte assicurato che una parte dei fondi del Distretto del commercio sarebbe stata utilizzata per una serie di investimenti e di migliorie strutturali, come le colonnine per l'erogazione di energia elettrica alle bancarelle e l'abbattimento delle barriere architettoniche in particolare per l'accesso a piazza Cavour. Ma nulla finora è stato fatto. Lo sfogo è di Graziano Tagliavini, presidente di Acol (ex Confesercenti) e titolare lui stesso di un banco del mercato casteggiano, che ogni mercoledì e domenica raduna un centinaio di ambulanti. L'invito rivolto all'amministrazione comunale dalla neonata associazione oltrepadana è quello di dare corso a quanto concordato in precedenti riunioni, alle quali avevano partecipato anche rappresentanti dei commercianti e del comitato Clastidium. Di rinvio in rinvio – aggiunge Tagliavini – i mesi sono passati e siamo sempre in attesa.