Serie D, il Derthona pensa al mercato

TORTONA State tranquilli, la società interverrà per migliorare la squadra, i miei giocatori daranno il massimo e io mi assumerò sempre ogni responsabilità: così il nuovo allenatore Cristiano Bacci si è rivolto ai tifosi che giovedì a Chiavari contestavano il Derthona dopo l'1-1. Il tecnico ha dimostrato personalità, ora si aspetta che anche sul campo questa carica dia i suoi frutti, anche se sulla capacità di reazione qualcosa di buono si è già visto a Chiavari, dove probabilmente senza un rigore generoso a favore dei liguri la partita sarebbe finita in un altro modo. Sul piano tattico invece sono in arrivo modifiche: senza Pellegrini manca qualità ed è quindi molto probabile un cambio di modulo, con conseguenti modifiche alla rosa. Il play dovrebbe giocare più arretrato e con maggiore protezione degli interni di centrocampo. C'è però il problema Montingelli. Il mediano bianconero sta disputando un buon campionato sotto il profilo dell'agonismo e della qualità, ma è troppo nervoso, tanto da aver collezionato già quattro espulsioni (tre in campionato e una in Coppa) e molti cartellini gialli. In pratica ha avere saltato per squalifica un terzo delle partite giocate. La società comunque crede nelle possibilità di risalire e promette interventi: Ci siamo presi la gara di Chiavari e quella interna di domenica con il Trezzano per valutare la rosa con il nuovo tecnico e i necessari aggiustamenti che faremo – assicura il direttore sportivo Sergio Borgo –. Il distacco non deve spaventare, il Valle d'Aosta ha vinto nove delle ultime 10 gare, ma sono certo che non terrà questa marcia fino a fine campionato. Ora il Derthona è quinto, a otto punti dalla capolista, con nove gol segnati in meno rispetto al Valle d'Aosta (33 contro 42) e cinque subiti in più (22 contro 17). Pesano le cinque sconfitte, contro le due del Valle d'Aosta, ma il tempo per rimediare non manca. Stefano Brocchetti