Colpo a Sannazzaro Entrano nell'azienda e rubano il gasolio
SANNAZZARO Hanno sfruttato il giorno di festa per colpire. I ladri hanno così messo a segno un colpo per circa 10mila euro di valore in una nota azienda metalmeccanica di Sannazzaro. E' successo ai danni della Simi, officina di carpenteria metallica con sede nei periferici capannoni artigianali di via Gramsci, sulla circonvallazione Sud. I ladri hanno rubato dal serbatoio contenitore oltre mille litri di gasolio per autotrazione; poi, entrati dal retro dell'officina ed eludendo l'impianto di allarme acustico, sono riuscito a fare bottino pieno con trapani, saldatrici, arnesi da lavoro. Hanno quindi inutilmente tentato di mettere segno un colpo analogo nel capannone attiguo, quello che ospita il colorificio Arcobaleno, ma questa volta l'impianto d'allarme ha fatto a pieno il suo dovere. Tutto sarebbe accaduto nella notte prefestiva di mercoledì. La banda, certamente dotata di un camion per caricare la pesante refurtiva (probabilmente a bordo anche diverse taniche per caricare il gasolio), ha sfondato il cancello anteriore della Simi che volge verso la campagna; quindi è stata tranciata la rete metallica che fa da divisorio tra il passo carraio e la restante parte del cortile. Una volta sul piazzale, la prima azione con il furto del carburante. Si sarebbero serviti di una pompa aspirante che ha consentito, certamente con un'azione lunga e laboriosa, l'estrazione dalla cisterna di oltre mille litri di gasolio consegnati in azienda solo il giorno prima (qualcuno poteva dunque sapere dell'avvenuta consegna?). Il gasolio è stato presumibilmente caricato con l'ausilio di diverse decine di taniche di plastica, depositate certamente sul cassone del mezzo pesante servito per il raid. Quindi lo spericolato intervento all'interno dell'officina di lavoro. I soliti ignoti sarebbero passati da una finestra retrostante che immette negli spogliatoi. Nonostante l'allarme fosse attivo, i sensori della finestra non sarebbero entrati in funzione, probabilmente messi fuori uso dalla mano esperta dei ladri. In officina il colpo è stato completato: alcuni trapani per il metallo, saldatrici elettriche, punte per la perforazione delle lastre in ferro, attrezzi da lavoro. Poi il mancato colpo al vicino colorificio e la fuga a bordo del camion ormai carico di merce. Ieri mattina l'amara sorpresa del titolare e la denuncia fatta ai carabinieri della stazione cittadina. Paolo Calvi