Casteggio, torna il progetto della centrale a olio
Il Comune di Calvignano, uno dei più piccoli dell'Oltrepo (130 abitanti) ha deciso di rifare la pavimentazione in porfido davanti al Comune. Per questo intervento ha deciso di investire 47 mila euro. La progettazione è stata assegnata dall'Ufficio Tecnico dell'Unione di Comuni Lombarda Colline d'Oltrepo, coordinato da Valter Ottini. Il direttore dei lavori è l'ingegner Adriano Sora. I lavori dovrebbero iniziare i primi mesi dell'anno e saranno finanziati con un mutuo che sarà acceso alla Cassa depositi e prestiti. CASTEGGIO Il Comune attacca la Provincia sul progetto della centrale elettrica alimentata ad oli vegetali, evidenziando come sia scaduto il termine previsto per la conclusione dei lavori. In pratica - secondo il Comune di Casteggio - adesso non esiste più alcuna autorizzazione per realizzare tale impianto. La Provincia risponde a tono: Il Comune di Casteggio tre anni fa si astenne, dando, di fatto, il via libera al progetto. Adesso la Provincia non può bloccare l'iter, spiega l'assessore all'Ambiente Alberto Lasagna. Ma il vicesindaco di Casteggio, che ha la delega ai problemi ambientali insiste: Noi abbiamo inviato una lettera all'attenzione del presidente della Provincia Daniele Bosone e dell'assessore alle politiche ambientali Alberto Lasagna, rilevando come siano decorsi i termini massimi che erano stati autorizzati per il completamento dei lavori, ovvero entro trentasei mesi dall'autorizzazione unica concessa in data 27 novembre 2008- spiega l'assessore Mussi –. A tutt'oggi, anche attraverso sopralluoghi effettuati sui terreni a lato dell'ex Statale 35, nei pressi dello svincolo della tangenziale, dove la società Casteggio Energia aveva proposto la realizzazione dell'impianto, abbiamo accertato che il cantiere non è mai effettivamente iniziato. Tanta agitazione confermano le voci di un'imminente inizio dei lavori che la giunta di Casteggio ora vorrebbe bloccare. La cosa che a qualche cittadino risulta difficile da comprendere è che l'autorizzazione sia stata data dall'ex giunta di Casteggio (sindaco Manfra, Pdl), mentre l'attuale giunta (sindaco Lorenzo Callegari, stesso partito), la vorrebbe stoppare. Ma Casteggio va all'attacco: E' giunta l'ora che la Provincia si assuma le proprie responsabilità, dichiarando con la massima urgenza il decadimento dell'autorizzazione unica del 2008 per il mancato rispetto da parte dei costruttori dei termini previsti, dice il vicesindaco Mussi. Continua dunque l'azione di forza promossa dall'attuale amministrazione comunale contro il possibile arrivo di una centrale elettrica che, secondo quanto era emerso anche da una riunione cui avevano preso parte diversi sindaci dei paesi vicini è vista come una minaccia per l'ambiente ed il paesaggio di una larga fetta dell'Oltrepo. Nel 2009 la Provincia aveva concesso una proroga perché i progettisti avevano presentato dei documenti in cui si attestava l'inizio dei lavori: Ma sui terreni in questione non c'è nulla che lasci pensare ad un cantiere, conclude tanto che abbiamo presentato Mussi. Simone Delù