Broni, prova di forza a Costamasnaga
BRONI L'Omc Broni espugna il campo di Costamasnaga dopo una partita brutta e nervosa, che è stata condotta in porto dalla ragazze oltrepadane grazie ad una eccellente prestazione di Carù e Zamelli. Zamelli a tratti ha anche giocato da quattro tattico per la contemporanea assenza di Molinari e Brusadin, in panchina per onor di firma. Ora le bronesi sono al comando della classifica a pari con Valmadrera e davanti a Crema e Costamasnaga. E' stata una partita difficile su un campo ostico – commenta Brusadin -. Stavolta più che mai sono stati importanti i due punti. Siamo partite fortissimo, poi abbiamo subito ancora una volta l'aggressività delle nostre avversarie, che fanno della grinta e del'agonismo il cavallo di battaglia. Il nostro gioco a quel punto è diventato troppo farraginoso e spezzettato, e ci è mancata serenità per diversi spezzoni di partita. Di buono c'è che siamo uscite da un momento di difficoltà con carattere e abbiamo messo altro fieno in cascina. Dopo aver iniziato con calma e aver imposto il proprio gioco, Broni si fa travolgere dalla rumba delle giovani avversarie, perde il bandolo della matassa e subisce un parziale che lancia le lecchesi. Nel terzo quarto coach Fassina estrae dal cassetto una zona fronte pari che rimette le cose a posto mandando in tilt le avversarie. La nostra prima opzione era dare palla dentro, ma dopo l'exploit di domenica scorsa Besagni ha tirato con pessime percentuali, cioè 1/12 – spiega Paolo Fassina –. A quel punto ho rivoluzionato un po' la squadra, mettendo Zamelli, che ha giocato molto bene anche al di là dei punti realizzati, sotto canestro e la mossa ha funzionato. Ora non c'è tempo per riposarsi, perché domenica arriva Villasanta.